Approfondimenti sul segnale stradale La vicenda arriva anche in Procura

Scritto da , 19 settembre 2017

Andrea Pellegrino

Gli approfondimenti da parte dei carabinieri sono in corso. Sia sulla dinamica dell’incidente che sul cartello che autorizza il controsenso per i mezzi delle forze di polizia nel tratto che conduce da via Negri a via Lanzalone. Anche sull’autista dell’auto blu di De Luca, vigile distaccato a Palazzo Santa Lucia con contratto dirigenziale, sono in corso tutti gli accertamenti del caso. Allo stato, al vaglio dei carabinieri, ci sono i rilievi del sinistro stradale, poi nei prossimi giorni ulteriori accertamenti potranno far emergere sviluppi o far chiudere il caso.

La polemica sul segnale mantiene ancora alto il confronto politico. Dante Santoro ha proposto che il caso arrivi dritto in commissione trasparenza. Già ad aprile inviò una nota al comandante Cantarella per chiedere chiarezza sul singolare cartello stradale. Ora, invece, le carte saranno all’attenzione della commissione trasparenza guidata dal consigliere comunale Antonio Cammarota. Roberto Celano e Ciro Russomando, invece, chiedono chiarezza anche dal Prefetto e dal Questore di Salerno e la conseguente rimozione del segnale. «E’ difficile pensare che l’auto blu della Regione, nella circostanza neppure scortata, possa essere assimilata agli autoveicoli delle Forze di Polizia che, in ogni caso, potrebbero “marciare” controsenso solo in presenza di urgenza e con dispositivi acustici e luminosi attivati – scrivono i consiglieri d’opposizione – non è neppure accoglibile la tesi secondo cui l’auto fosse in ogni caso “autorizzata” solo perché guidata da un agente della Polizia Municipale che, nella circostanza, oltre tutto, risulta essere distaccato nei ruoli della Regione Campania presumibilmente con altre funzioni e mansioni e quel segnale è, ormai, solo il sim- bolo dell’arroganza di una dinastia al potere». Esposto in Procura del- l’avvocato Oreste Agosto, in rappresentanza del gruppo J.J. Rousseau .

Con una nota inviata anche al co- mandate dei vigili urbani ed al prefetto, l’avvocato ha chiesto di sapere: «Quale autorità e quale soggetto ha richiesto l’apposizione del cartello con la dicitura “eccetto forze di polizia”, posto al di sotto del segnale di divieto di accesso; la norma che autorizza l’apposizione di detto cartello, in riferimento al codice della strada ed al regola- mento di attuazione; le motivazioni della apposizione di detto cartello; l’Autorità che ha autorizzato l’apposizione di detto cartello; il significato di “forze di polizia” che sono autorizzati alla deroga del divieto di accesso;il provvedimento di autorizzazione dell’apposizione del cartello e la data di apposizione del cartello».

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