Appello finale: Raffaele Adinolfi: «Riaccendo la Croce di San Liberatore»

Scritto da , 31 maggio 2016

di Andrea Pellegrino

Ultimi giorni di campagna elettorale e ultimi appelli dei candidati prima dell’apertura dei seggi elettorali. L’ultimo giro comincia con Raffaele Adinolfi, candidato sindaco con il “Popolo della Famiglia” di Mario Adinolfi e con la Democrazia Cristiana di Angelo Sandri. Al centro del programma elettorale naturalmente la famiglia. Ma il suo primo atto da sindaco sarà: «La riaccensione della croce di San Liberatore». Pochi giorni e si chiude la campagna elettorale, un bilancio di quest’ultimo mese…

«Un’esperienza entusiasmante in cui con il “Popolo della famiglia” abbiamo compiuto un vero e proprio miracolo fatto da persone che credono fermamente nei valori fondanti del partito e nel programma amministrativo che a 360 gradi disegna un futuro splendido per la città di Salerno».

Se eletto quale sarà il programma dei primi cento giorni?

«Il primo provvedimento sarà l’introduzione della assegno matrimoniale comunale fino ad euro 2500 per le giovani coppie; il bonus bebè e la riduzione della Tari con l’introduzione del quoziente familiare per favorire le famiglie più numerose».

Un primo atto da compiere che Le sta particolarmente a cuore?

«Il primo atto che compirò a cui tengo particolarmente sarà la riaccensione della croce di San Liberatore che ho già proposto e che il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità ma che l’ateo Enzo Napoli ha boicottato non concedendoci fondi e venendo meno all’impegno che tutto il consiglio comunale aveva assunto».

Immagina già una possibile giunta?

«Immagino sicuramente una parte della Giunta che sarà fatta da persone di altissimo profilo tecnico professionale un’altra parte della Giunta verrà decisa in funzione del risultato delle urne perché è giusto premiare chi prende il maggior numero di consensi» Ultimo appello al voto… «Invito i cittadini a votare il “Popolo della famiglia” che è l’unico partito nuovo svincolato dalle vecchie logiche della politica ancorato a dei valori condivisi e che ha una visione del futuro della città di Salerno che nelle nostre mani avrà un futuro radioso».

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