Appartamenti comunali venduti a prezzi stracciati

Scritto da , 25 Febbraio 2019
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Andrea Pellegrino

Per affitti di immobili comunali a prezzi stracciati, ci sono vendite di appartamenti, locali e pezzi di terra, ancora più sorprendenti. Più volte su queste colonne abbiamo descritto l’«affittopoli» in salsa salernitana: decine e decine di immobili fittati a canoni irrisori, con una entrata che complessivamente sfiora il milione di euro rispetto alle oltre 900 proprietà comunali e rispetto ad un esborso di mezzo milione di euro dalle casse comunali per ospitare uffici distaccati. Dai fitti si passa alle vendite. E, secondo l’ultima asta pubblica per la vendita di immobili comunali, le cifre restano comunque a sfavore dell’ente pubblico. Si tratta di piccoli appartamenti, quasi tutti però collocati nel salotto storico della città di Salerno. Vicolo deiBarbuti,nel cuore del centro storico. Chiariamo sitratta di un vano e mezzo ma la cifra, stando al mercato (basta farsi un giro per le agenzie immobiliari della città) è davvero bassa: 9 mila e 300 euro circa e l’aggiudica è bandita. Un po’ in più per un altro immobile sempre in vicolo Barbuti: 13 mila euro e 300, affare fatto. Spostandoci a largo Conservatorio Vecchio, sempre nel cuore del centro storico salernitano, cinque vani sono stati aggiudicati ad 80mila euro. Passiamo ai locali: via La Mennolella, zona alta (ma non tanto)diSalerno, 15mila euro per negozio; ancora magazzino in via Volontari della Libertà per 40mila euro. Infine un reliquato stradale in via Gandhi da 8 mila e 800 euro. Tutti aggiudicati con le casse comunali che “guadagnano” 166mila euro circa.

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