Aperta un’inchiesta sul parto della mamma Covid

Scritto da , 3 Ottobre 2020
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di Giuseppe Colamonaco

La procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha aperto un’inchiesta sul parto trigemellare di una trentasettenne paziente nocerina affetta da Covid19 avvenuto all’ospedale Umberto I. La partoriente giunta all’ospedale di Nocera Inferiore, era stata immediatamente trasferita al II policlinico a Napoli, come da piano anti contagio del centro regionale ostetrico, ma purtroppo qui dove non è stato possibile ricoverarla per indisponibilità di posti. A questo punto è stata nuovamente trasferita a Nocera Inferiore, dove alla luce tre gemelli. Di questi , purtroppo, uno è morto, mentre gli altri due sono fortunatamente in buone condizioni, risultati, inoltre, negativi al Coronavirus e al momento si trovano in terapia intensiva perchè un po’ sottopeso. Ora la vicenda è oggetto di indagini aperte dal sostituto procuratore Angelo Rubano e condotte dai carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore. Sembrerebbe, da quanto appurato dagli inquirenti, che la mamma dei tre gemellini sia stata visitata dai sanitari in servizio al policlinico e poi dimessa perché non c’erano posti, riaffidandola, dopo non poche proteste, al primario nocerino Andrea Lupi. Quest’ultimo aveva chiamato anche i carabinieri e la polizia per chiedere un intervento senza, però riuscire ad ottenerlo. Da qui, la corsa a Nocera Inferiore, l’arrivo, l’operazione all’Umberto I con quello che è poi capitato anche con la chiusura della sala operatoria per le opportune sanificazioni e quindi con altri pazienti che si sono visti rinviare gli interventi. I militari dell’Arma, al comando del tenete colonnello Rosario Di Gangi, stanno battendo, al momento, diverse piste e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori particolari. Non è escluso un approfondimento medico legale.

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