Antonio Palmieri: “Iniziare a programmare da oggi se si vogliono intercettare i turisti che atterreranno all’aeroporto”

di Vincenzo Leone

Valorizzazione del territorio, viabilità e chiarezza. Questi sono alcuni dei punti fondamentali affrontati da diversi albergatori, intervistati a campione nel comune di Pontecagnano Faiano. Le parole di Antonio Palmentieri, propietario del B&B “Villa Ulivi”, situato in Via Ferdinando Magellano 147 a Pontecagnano, sono chiare… “Le strade necessitano di manutenzione e più illuminazione. L’unico bus della zona, sempre in ritardo, ferma in luoghi poco turistici. Ci vorrebbero più manifestazioni e attrazioni in città, per dare vita al centro. Con l’apertura del nuovo aeroporto arriveranno tanti turisti e lavoratori, ecco perchè bisognerebbe iniziare a programmare già da adesso per offrire di più, più attrattive, se si vuol far si che alcuni di questi turisti restino a Pontecagnano e non scelgano altre località dove soggiornare”. In previsione dell’apertura dell’aeroporto, sono tanti i dubbi che affliggono la categoria. La maggior parte si domanda quali misure verranno prese, in vista di un incremento considerevole di turisti e civili, che potrebbero scegliere anche Pontecagnano come luogo di pernottamento quando l’aeroporto entrerà in piena attività. Alcune strutture sono in campagna e per raggiungerle, la viabilità non è certo delle migliori. Illuminazione scarsa, se non addirittura assente, strade sconnesse e talvolta senza segnaletica, che necessiterebbero subitaneamente dell’intervento del comune. Soprattutto le attività avviate recentemente, chiedono di intensificare le informazioni divulgate in merito alla valorizzazione del territorio. Antonio Palmentieri, mette a confronto altre spiagge, con quelle del suo circondario. “Le spiagge di Paestum godono di una maggiore manutenzione, dovuta ad un intervento comunale più efficace” dice ancora il giovane titolare del B&B. Essendo al centro delle due coste, quella amalfitana e quella cilentana, Pontecagnano potrebbe diventare un punto strategico molto ambito, cosa che gioverebbe senza dubbio alcuno, tutti gli esercenti del comune e non solo, offrendo lavoro e possibilità. Un aeroscalo nel cuore della città sarebbe un motivo in più per ottimizzare le risorse a disposizione e approfittando dell’afflusso maggiore, rendere giustizia a tante attività che purtroppo lavorano solo durante i mesi estivi. Un ciclo continuo, che non si ferma mai, un viavai di turisti e non solo, anche d’inverno. Questo è quello che il settore dell’ospitalità chiede e spera, ponendo, fiducia nell’intervento del comune di Pontecagnano e della regione Campania.