Antonio Marzullo: una stima che viene da lontano

Scritto da , 9 Luglio 2020
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“Nel 2017 “Un’Estate da re”, nella reggia di Caserta, ospitò ben due serate della Roma Sinfonietta diretta da Ennio Morricone, con il coro del Teatro Verdi di Salerno – racconta il direttore artistico dell’evento Antonio Marzullo – non fu facile organizzare poichè il management fu molto intransigente, ma il si lo volle pronunciare proprio il Maestro Ennio Morricone. La stima con i musicisti salernitani, viene da lontano, dal dopoguerra addirittura, quando gli strumentisti usciti dalla Scuola di Musica dell’orfanotrofio Umberto I erano tutti inseriti nelle bande militari e nelle orchestre  e venivano puntualmente ingaggiati da Ennio Morricone, che da trombettista, ha sempre riconosciuto il magistero di finissima grana dei fiati salernitani. Anche io da ragazzo ho sostenuto qualche turno in sala d’incisione e ci siamo ritrovati a Caserta, due serate magiche, in cui anche il nostro coro si fece  valere e lo volle anche nel gran concerto all’arena di Verona. Cosa dire di lui, un uomo riservato e asservito unicamente alla musica che ha ricambiato in pieno la sua completa dedizione, come il suo pubblico.

Antonio Marzullo Segretario artistico del Teatro Verdi di Salerno

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