Antonio Bassolino lascia il Pd: «Ora un nuovo centrosinistra»

Scritto da , 2 novembre 2017

Andrea Pellegrino

Lo strappo era nell’aria fin dai primi appuntamenti al fianco di Mdp. Ieri è arrivata l’ufficializzazione da parte di Antonio Basso- lino: «Non ho rinnovato la tessera del Pd, e dunque per la prima volta mi ritrovo senza un partito. Ma sono da sempre una persona di sinistra, spero che si possa costruire una casa comune della sinistra e un nuovo e largo centrosinistra». Nelle ultime settimane l’ex governatore della Campania aveva mo- strato segni di grossa insofferenza rispetto alle scelte del Partito democratico. Ricostruendo gli ultimi giorni, per Bassolino la mozione Pd su Bankitalia è stata «una paz- zia politica», e la decisione di va- rare il Rosatellum con i voti di fiducia «un grave errore politico- istituzionale, che fa crescere la sfiducia verso la politica e verso le istituzioni». Inoltre, l’ex sindaco di Napoli non era alla conferenza programmatica nazionale del Pd a Pietrarsa, lo scorso fine settimana, ma partecipò nel giugno scorso alla manifestazione promossa a Roma da Giuliano Pisapia e, soprattutto, alla convention nazionale di Mdp svoltasi a Napoli a fine settembre: «Qui c’è il mio mondo, vi conosco uno ad uno», disse in quella circostanza. E ancora, ai giornalisti che gli chiede- vano di una sua possibile candida- tura con gli ex dem alle prossime politiche: «Sono qui perché voglio dare una mano a costruire un nuovo centrosinistra. Speranza e gli altri sono stati bravi a organizzare questa festa. Il Pd non fa nulla, mentre loro stanno facendo politica». Secondo indiscrezioni Bassolino ora viaggerebbe verso Mdp. I primi contatti con Rossi e Paolucci già negli appuntamenti di Cava de’ Tirreni e di Ogliastro. Non si esclude che l’ex presidente della Regione Campania possa essere il capolista di Mdp per il Senato della Repubblica. «Le parole di Antonio Bassolino fanno sempre riflettere. La sua scelta merita ri- spetto e affetto, senza tirarlo per la giacchetta», dice Arturo Scotto, deputato e fondatore di Articolo 1 – Mdp. «Le sue valutazioni sulla necessità di costruire una casa comune della sinistra per un largo e plurale centrosinistra – continua Scotto – le condivido profonda- mente. Per me e l’intera comunità di Articolo Uno- Mdp – conclude – Antonio Bassolino è un interlocutore fondamentale a Napoli come in Italia».

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