Annunziata, affondo su Landolfi: «Serve un partito diverso, vicino al territorio»

Scritto da , 4 gennaio 2015
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«Stop all’occupazione delle poltrone, maggiore coinvolgimento dei territori e del partito ed un interlocutore attento come guida del Pd di Salerno». L’attacco è duro da parte di Sergio Annunziata, ex candidato alla segreteria provinciale, renziano della prima ora e già sindaco di Atena Lucana. Annunziata, all’indomani degli ultimi blitz politici compiuti in Provincia e al consorzio farmaceutico spara a zero: «Ora basta. Ci sia un cambiamento totale di passo all’interno della segreteria provinciale del Pd. Da parte del segretario Landolfi troppi annunci su Facebook, pochi fatti». Quanto allo scontro che si sta consumando in Provincia con Canfora, Annunziata si schiera dalla parte di Stanziola ed Imparato: «La provincia sud – dice – non ha bisogno di nomine fuori territorio. Ha uomini e professionalità che hanno già dimostrato tanto». «Montera – dice ancora – è lo stesso che espresse parere favorevole alla chiusura del tribunale di Sala Consilina». Poi, rincara Annunziata, «il 30 dicembre c’era anche Consiglio provinciale ma fino al decreto di nomina nessuno era a conoscenza di nulla. Perché poi questa scelta così frettolosa nel giorno dell’antivigilia di Capodanno?». Ed ancora, prosegue Annunziata: «Abbiamo assistito all’ennesima brutta figura della dirigenza del Pd all’atto del rinnovo dei vertici del consorzio farmaceutico». Ed infine su Landolfi dice: «Non può essere un segretario un solo esecutore di ordini che tra l’altro crea spaccature enormi nel partito democratico e che a mio avviso, così facendo, non agevola neppure la corsa a Vincenzo De Luca».

(andpell)

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