Anna Ferrazzano riscuote: Per lei un posto all’Asi. Attesa per la giunta

Scritto da , 26 giugno 2015

di Andrea Pellegrino

A Palazzo di Città c’è fermento. La maggioranza segue con occhi attenti l’evolversi della situazione napoletana che potrebbe avere ripercussioni a Palazzo di Città. Intanto i posizionamenti, nelle stanze dei bottoni vengono fatti: anche all’oscuro di gran parte dei consiglieri comunali della maggioranza dell’ex sindaco Vincenzo De Luca; una maggioranza che potrebbe ritrovarsi da qui a breve anche il figlio del governatore in un esecutivo rimpastato. Ma prima di mettere mano alla giunta passerà anche un po’. Per ora lo sguardo è verso il sottogoverno ed i primi passi sono stati già compiuti. Dopo la nomina di Enzo Luciano alla guida della società “Salerno sistemi” cambiano anche gli assetti negli altri enti partecipati. E’ il caso dell’Asi dove l’ala deluchiana vuole imporre la sua linea, piazzando al vertice direttamente Nicola Landolfi, segretario provinciale del Partito democratico. L’ultima nomina, però, vede l’ingresso di Anna Ferrazzano, ex candidata sindaco del Pdl, oggi tra i più accaniti fan di Vincenzo De Luca. Il consigliere prenderà il posto in seno al consiglio generale lasciato libero dal sindaco facente funzioni Enzo Napoli. Con la speranza naturalmente di fare il salto di qualità nel gruppo direttivo dell’Asi, dove attualmente siede il consigliere comunale Horace Di Carlo che attende, e spera, un incarico diverso a Palazzo di Città. Ma sul tavolo c’è anche la presidenza dell’Asis che dovrebbe essere lasciata libera dal neo consigliere regionale Nello Fiore. Ebbene, la casella potrebbe accontentare qualcuno che resta a bocca asciutta al Comune o che dovrà digerire ingressi particolari nell’esecutivo che verrà. Ancora, tra i pezzi del puzzle del potere c’è anche l’Ausino, lasciato libero da Matilde Milite. Qui la presidenza toccherà a Cava de’ Tirreni ma in consiglio entrerà qualche deluchiano doc. Poi il caso della giunta con il rimpasto che prima o poi si dovrà fare. Le caselle saranno tre. Picarone e Cascone, eletti consiglieri regionali, ed Alfonso Buonaiuto che sarà con molta probabilità capostaff. Le richieste sarebbero già tante ed il principio ancora non è stato stabilito. Tra i nomi i campo ci sono quelli di Angelo Caramanno e di Luca Sorrentino. In particolare la nomina di quest’ultimo porterebbe in consiglio comunale Corrado Liguori. Ma non si esclude il ricorso agli esterni: compreso ad uno dei figli (con molta probabilità Roberto) del neo governatore. Per ora in pole – come esterni – ci sono gli sconfitti alle regionali Anna Petrone ed Enrico Coscioni. Ma sull’uscio attende qualcosa l’Udc, ormai fedele alleato di Vincenzo De Luca. Soprattutto ora che qualcosa è arrivata per Anna Ferrazzano.

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