ANGRI. Sospendete la delibera per la costruzione di 147 alloggi nell’area ex Mcm.

Scritto da , 14 ottobre 2015
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ex mcm angri

ANGRI. Sospendete la delibera per la costruzione di 147 alloggi nell’area ex Mcm.  La richiesta è partita da “Possiamo Sinistra per Angri” e ha visto l’amministrazione comunale del sindaco Cosimo Ferraioli si è detta disponibile al dialogo sul punto e ad accogliere la richiesta.

La proposta è stata uno degli elemento centrali dell’incontro sull’urbanistica e in particolare sul destino dell’area ex Mcm organizzato da “Possiamo Sinistra per Angri”. Il dibattito pubblico, presieduto da Pina D’Antuono e moderato da Pino D’Ammora si è svolto nella sede di Officina delle idee alla presenza dei cittadini, delle Istituzioni, delle forze politiche locali e di gruppi di professionisti. La presenza eterogenea e dialetticamente viva ha mostrato quanto la questione ex Mcm costituisca, al di là di ogni pregiudizio, una delle preoccupazioni dell’intera comunità.
L’incontro organizzato dal gruppo di “Possiamo Sinistra per Angri” è riuscito a richiamare l’attenzione sulla questione per valutare l’attuale stato dell’area dell’ex Mcm e la prospettiva che l’Amministrazione comunale, guidata dall’ingegnere Cosimo Ferraioli, intende costruire ad hoc nei prossimi mesi. “Possiamo Sinistra per Angri” ha chiesto pubblicamente all’Amministrazione all’assessore all’urbanistica Pasquale Russo la sospensione – seppur temporanea –  della Delibera approvata lo scorso 9 aprile  dall’ ex Amministrazione, delibera che prevedeva la costruzione di 147 nuovi alloggi.
L’amministrazione Ferraioli si è dichiarata disponibile al dialogo e ad accogliere le proposte del tavolo. Su tale scorta, a nome del gruppo Possiamo Sinistra per Angri, Pina D’Antuono ha lanciato la proposta di costituzione di un comitato che possa mantenere vigile l’attenzione su tale questione e che possa interloquire con le istituzioni e con i cittadini.

Presente anche il consigliere comunale Giancarlo D’Ambrosio. Ricchi di spunti gli interventi degli architetti Michele ed Enzo Russo, Iovane, Gianni Troiano, dell’ingegnere Mario Amico che hanno chiesto di inserire tale discussione all’interno di un più ampio tavolo di discussione  politica e di concertazione ampia tra privati e istituzioni che punti alla definizione di un’identità cittadina oggi non definita. Al termine del dibattito dopo aver assodato il ruolo primario del consiglio comunale sulla destinazione d’uso delle aree comunali, è risultato chiaro il nodo area ex Mcm non sia più scindibile dall’intera ripianificazione urbanistica, della sistemazione delle infrastrutture e dei servizi del Comune, processo che a sua volta è inconcepibile senza il riferimento al contesto dell’Agro nocerino.

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