Angri. Raccolta rifiuti: il sindaco Mauri risponde alle diffide del Consorzio di Bacino SA 1

Scritto da , 23 febbraio 2015

Il Sindaco di Angri, Pasquale Mauri, in seguito alla diffida ricevuta dal Consorzio di Bacino Sa 1  che invocava la revoca del bando indetto  dall’azienda “Angri Eco Servizi” per addetti alla raccolta e spazzamento dei rifiuti, ha inviato, in data 20 Febbraio 2015,  una missiva che è stata indirizzata al Commissario liquidatore del Consorzio, Avv. Fabio Siani, all’Assessore Regionale all’Ambiente,  Giovanni Romano, al Presidente della Provincia Giuseppe Canfora e alla Prefettura di Salerno, nella quale chiarisce alcuni aspetti.

Questo il testo della missiva : «In ordine alle diffide pervenute da codesto Consorzio   invocanti la revoca del bando indetto  dall’azienda “Angri Eco Servizi” per addetti alla raccolta  e/o allo spazzamento rifiuti, si ritiene opportuno chiarire quanto segue.  La procedura concorsuale  cui Ella si riferisce riguarda esclusivamente la formazione di una graduatoria di idonei cui attingere per eventuali assunzioni a tempo determinato, senza quindi procedere ad alcuna stabilizzazione o a ridefinire stabilmente l’assetto organizzativo della Nostra azienda speciale. Pertanto considerato che l’art. 13 della Legge Regionale n. 5/2014 che recita testualmente: Il personale di cui al comma 2 è utilmente impiegato per l’assolvimento dei compiti di vigilanza ambientale, di prevenzione del fenomeno di abbandono incontrollato dei rifiuti, di controllo della qualità del servizio e di gestione degli impianti a supporto del ciclo, con particolare riferimento ai centri di raccolta, agli impianti di valorizzazione delle diverse frazioni merceologiche e di trattamento della frazione organica; in particolare, il personale tecnico-amministrativo è utilizzato in via prioritaria  presso gli uffici dei comuni delle Conferenza d’ambito, costituiti ai sensi dell’art. 15 bis comma 10 della Legge Regionale  4/2007  come introdotto dall’art. 6 delle presente legge”, se ne desume  di nella fattispecie a procedura contestata. Essa non prevede l’impiego  nessuno dei profili di cui al citato comma 3 della Legge Regionale n. 5 /2014. Se ne desume che lo stesso non è applicabile al caso di specie, poiché l’attività di raccolta e spazzamento no n sono contemplati  nella normativa richiamata.  Infatti il bando fa riferimento alla formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato, mentre l’art. 13 della Legge Regionale si riferisce  all’assegnazione e al trasferimento ai Comuni, mediante passaggio di cantiere, dei dipendenti del Consorzio già assunti alla data del 31 dicembre 2008 a tempo indeterminato.  Da ciò si desume che poiché il bando è finalizzato alla formazione di una graduatoria per assumere personale a tempo determinato, non contrasta la normativa regionale. Inoltre si precisa che l’eventuale utilizzazione di personale a tempo determinato si rende necessaria per garantire un servizio essenziale finalizzato all’igiene urbana e alla salute pubblica. Il Sindaco Pasquale Mauri».

Consiglia