Angri, Ferraioli ha una leghista in maggioranza. A Cava l’Udc va a destra ma resta al governo

Scritto da , 3 febbraio 2018

Andrea Pellegrino

Lo scontro interno è tutto a Sarno e ad Angri. Nel primo comune l’assessore Dea Squillante è candidata con Liberi e Uguali. Qui, l’amministrazione comunale è retta da Giuseppe Canfora che è anche il presidente della Provincia di Salerno, nonché esponente del Partito democratico. Nel secondo comune, il caso più paradossale: un consigliere comunale (di maggioranza) Carla Manzo è candidata nelle liste della Lega, con tanto di placet o comunque desistenza di Cosimo Ferraioli, sindaco della città dei Doria e consigliere provinciale del centrosinistra. La mappa dei sindaci schierati (o non) nel resto della provincia di Salerno non è ancora chiara. Di sicuro Manlio Torquato virerà verso la Lorenzin, dopo il patto con Ciriaco De Mita. Meno scontato, invece, il sostegno di Giovanni Cuofano, primo cittadino di Nocera Superiore. Nessun dubbio (o quasi) per Enzo Servalli che sosterrà il Partito democratico, senza però dimenticare un sostegno al Psi, partito che da tempo strizza l’occhio al primo cittadino metelliano. Piero De Luca, dalla sua, ha già fatto tappa a Cava de’ Tirreni, incassando anche un sostegno bipartisan. In- fatti il primogenito, aspirante par- lamentare, è stato ospite di ristorante di Renato Aliberti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia. A Siano l’ex sindaco Sabatino Tenore si schiera con Alberico Gambino mentre il primo cittadino di Positano Michele De Lucia sarà al fianco della cavese Matilde Mi- lite, candidata nella lista di “Noi con l’Italia”. Non è escluso che l’avvocato metelliano possa avere il sostegno anche di Giovanni Del Vecchio e Marisa Biroccino, consiglieri comunali dell’Udc ma attualmente parte organica della maggioranza Servalli. Antonio Somma (San Severino) potrebbe invece virare verso Liberi ed Uguali sostenendo la corsa di Carmine Anzalone che sfida De Luca jr nel collegio di Salerno città che raggruppa anche i comuni della Valle dell’Irno. Strada scorrevole per Tino Iannuzzi a Fisciano (regno di Tommaso Amabile) e Bracigliano, due fortini elettorali del deputato uscente, ora in corsa per il Senato. Da sciogliere il caso Sica a Ponte- cagnano. Qui pesa l’esclusione dalle liste del sindaco, nonché l’approssimarsi delle elezioni amministrative. Il possibile recupero di Lello Ciccone e il lavoro del coordinatore cittadino Guido Pappalardo potrebbero ricucire gli strappi interni e sviluppare anche le prossime mosse in vista del rinnovo del Consiglio comunale. Gennaro Aievoli, sindaco di San Cipriano Picentino, candidato mancato della Lega, lascerà il partito di Salvini ma resterà nel centrodestra. «Non voterò la Lega – ha detto – perché non possono votare persone che non appartengono al territorio ma continuerò a votare e sostenere il centrodestra».

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->