Andrea Annunziata nel mirino dei 5stelle per la gestione del porto di Catania

Scritto da , 17 Maggio 2019
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L’Autorità nazionale anticorruzione censura l’operato di Andrea Annunziata nei porti di Salerno e Catania, il caso arriva in Parlamento con il Parlamentare Luciano Cantone del Movimento Cinque Stelle che ha presentato una interrogazione. “Il porto di Catania – si legge nell’interrogazione parlamentare – è un sito di rilevanza economica internazionale ed è stato oggetto di indagini giudiziarie. Il dossier redatto dalla Commissione nazionale antimafia ha svelato il malaffare esistente all’interno dell’area portuale; con delibera n. 436 del 2018, l’Autorità nazionale anticorruzione aveva censurato l’operato dell’avvocato Annunziata per le attività esercitate presso il porto di Salerno quando ivi rivestiva la carica di presidente. A ciò si aggiungono altre perplessità sul suo operato presso il porto di Catania; infatti, egli avrebbe prospettato di affidare in concessione alla società Katanè Marina Yachting la realizzazione di un progetto di approdo turistico all’interno del porto pur in assenza del piano regolatore; il giornale on line ecocostiera.it del 19 aprile 2019 riporta notizie allarmanti sui lavori di ampliamento del porto commerciale; Inoltre viene contestato il licenziamento dell’ingegnere Guglielmi, la cui assunzione era stata definita «necessaria a realizzare e sviluppare le opere di infrastrutturazione avviate e da avviare»; vista l’importanza delle competenze e la rilevanza che la figura del segretario generale riveste all’interno dell’Autorità di sistema portuale appare estremamente urgente la verifica dei fatti accaduti”. Proprio sulla corretteza dell’operato di Annunziata l’esponente grillino chiede al Governo una serie di verifiche.

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