Ancora violenza in disco: giovane accoltellato da 41enne salernitano. La rabbia di Mirra (Dolce Vita)

Scritto da , 4 agosto 2013

Ancora una notte di violenza in discoteca. Un’altra notte di divertimento finita nel sangue (la terza in poche settimane). Lo scenario è sempre lo stesso: il Dolce Vita della costa sud. Il sabato notte stava scivolando via tra un cocktail e l’altro con i ritmi vertiginosi della disco a far da sottofondo quando si è scatenata la lite. Parole grosse, spintoni: film già visti da chi abitualmente vive le follie del sabato notte. Da uno dei due gruppi si stacca un uomo che colpisce (pare appena fuori il locale) con coltello di piccole dimensioni (un temperino in pratica) un trentunenne salernitano. Momenti di panico in disco con l’accoltellato che si accascia al suolo e l’aggressore che rapidamente si dà alla fuga. Sul posto si recano i volontari di Vopi ed Humanitas che intorno alle 5 del mattino trasportano il ferito al pronto soccorso del Ruggi. Sul posto giungono anche i carabinieri della compagnia di Battipaglia ed i vigili del fuoco. Scatta un autentica caccia all’uomo per individuare i responsabili. Vengono rinforzati i posti di blocco. Il 41enne salernitano, di origini etiope, Giovanni Gebre, con precedenti penali, è stato arrestato dai carabinieri di Battipaglia. Come sono lontani i tempi della Dolce… Vita di Fellini. Sequestrato il coltello a serramanico. Infuriato il proprietario del Dolce Vita, Armando Mirra: “Situazione insostenibile, siamo stanchi di questi episodi. C’è qualcuno che ci vuole ma noi non molliamo”

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1 Commento

  1. Uno

    4 agosto 2013 at 07:41

    Ovviamente, e questo non è razzismo, verrà messo in carcere, se preso, liberato dopo 24 ore e tutto finisce in allegria. Invece dopo averlo giudicato, non fra 60 anni, ma subito, portato in Libia e fatto tornare a casa sua. Altrimenti, siccome siamo gente di cuore, abbiamo tante di quelle campagne da coltivare con cavigliere elettroniche.

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