Anche la minoranza in frantumi: il Pd non vuole Gravagnuolo

Scritto da , 8 giugno 2013

Se la maggioranza piange, l’opposizione non ride. E’ il caso di dirlo: se l’amministrazione è alle prese con i numeri, dopo la spaccatura con i Fratelli d’Italia di Cirielli, la minoranza di centrosinistra è ancor più frammentata. Secondo la composizione dei gruppi, infatti, sono quattro le formazioni che compongono il centrosinistra. Tutte rigorosamente divise tra loro. Infatti, l’ex sindaco Gravagnuolo fa gruppo autonomo, talvolta con il sostegno di Enzo Bove. Poi c’è la compagine del Pd, con Servalli, Nunzio Senatore e Scarlino. Ancora Polichetti e Sorrentino racchiusi in “Solo per Cava”. Infine il comunista solitario Michele Mazzeo. Inimmaginabile, dunque, che l’opposizione, secondo quest’ultima geografia, possa creare qualche fastidio all’amministrazione Galdi, considerati i vistosi problemi interni, tra i quali, il principale: la scelta del prossimo leader della coalizione.

 

8 giugno 2013

 

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