Ammazza la moglie e tenta il suicidio davanti al figlio di quattro anni

Scritto da , 23 gennaio 2018

Adriano Rescigno

CAVA DE’ TIRRENI – Un post sulla propria bacheca Facebook nella notte tra sabato e domenica (“la famiglia è la cosa più importante del mondo”) non lasciava presagire nulla di quanto sarebbe avvenuto a breve. A distanza di poco più di ventiquattro ore Salvatore Siani, 48 anni quella idea di famiglia l’ha messa inevitabilmente in discussione uccidendo con 4 fendenti alla gola la moglie al termine di una lite scoppiata in mattinata nell’abitazione in località Petrellosa a Cava. Ad avere il peggio è stata Nunzia Maiorano di 41 anni. Dopo il folle gesto l’uomo ha rivolto a se la lama, provocandosi, con l’intento di farla finita, profonde ferite ai polmoni ed alla zona addominale. Dramma consumatosi dinanzi agli occhi del figlio più piccolo della coppia. Sono stati i vicini ed i familiari della donna che abitano poco distante dal luogo della tragedia ad allertare i sanitari del 118 dopo aver sentito le urla di Nunzia. Il personale medico intervenuto però non ha potuto far altro che accertare il decesso della donna ed occuparsi Salvatore Siani e Nunzia Maiorano del trasporto al Santa Maria Incoronata dell’Olmo dell’uomo giunto in fin di vita ed operato d’urgenza. Lotta tra la vita e la morte. Per lui prognosi riservata, una causa delle profonde ferite al torace e all’addome. Al pronto soccorso nel frattempo giungevano i familiari di entrambi insieme ai carabinieri della tenenza coordinati dal maresciallo maggiore Antonio Palumbo per poi essere ascoltati nel corso del pomeriggio nei locali di via Atenolfi alla presenza del colonnello Mortari e del maggiore Minieri giunti da Nocera Inferiore. La coppia aveva tre figli di 15, 10 e 5 anni. Sembra che l’uomo sia uscito per accompagnare uno dei tre figli a scuola e che, una volta rientrato in casa per prendere il più piccolo, sia scattata la scintilla che ha scatenato la violenza. In casa era presente solo il più piccolo dei tre, che si trovava in cortile a giocare. Insieme ai familiari, nelle stanze della tenenza, c’erano anche i bambini di cui il maggiore di 15 anni che frequenta il liceo scientifico era già stato messo al corrente dell’accaduto grazie all’aiuto del personale dei servizi sociali. Mentre la piccola di dieci anni veniva distratta dai militari da quanto le stesse accadendo intorno, il fratellino di quattro anni, testimone oculare della tragedia, veniva ascoltato dai carabinieri i quali hanno potuto ricostruire le dinamiche grazie al sostegno degli psicologi. Il bambino, secondo quanto trapelato sarebbe rimasto tranquillo e sereno per tutto il tempo di permanenza dinanzi ai militari, qualcuno riporta un “perfettamente consapevole di quanto accaduto”, tant’è che sarebbe stato lo stesso piccolo al termine del dialogo con i militari ad avvisare la sorella di quanto fosse accaduto ai genitori. Secondo quanto emerso dagli interrogatori era già da tempo che Salvatore e Nunzia non dormivano più insieme, con lei che la sera dormiva in casa della madre intenzionata a separarsi. I piccoli invece adesso sono sotto la custodia degli zii, rispettivamente il più piccolo è con gli zii paterni, mentre gli altri due con gli zii materni.

Nunzia dormiva da giorni dalla mamma 

di Maria Pia Della Monica

Un clima lunare nella stradina privata delle località Petrellosa della frazione di Pregiato. Silenzio tombale e persiane abbassate, tutti sconvolti dal modo brutale in cui Nunzia ha perso la vita. Il tragico episodio consumatosi la mattinata scorsa ha rattristato proprio tutti: vicini, amici, parenti e concittadini. Le frasi di cordoglio sono arrivate anche dalla parte politica, che ha mostrato la sua vicinanza ai familiari della vittima. Il matrimonio, quello tra Nunzia e Salvatore, era durato circa 17 anni, ma negli ultimi cinque mesi era degenerato di grosso. Nunzia aveva capito che quel matrimonio non poteva continuare, e l’idea di iniziare a concretizzare una separazione era ormai da tempo nei suoi pensieri. Forse Salvatore non riusciva a capacitarsi, per lui separarsi da Nunzia sarebbe stato troppo difficile, se non impossibile. Così nel vano tentativo di incontrarlo quanto meno possibile, la donna , durante le ultime notti, andava a riposare a casa della mamma, adiacente alla sua abitazione. Nunzia Maiorino era una donna solare, disponibile e socievole, assai premurosa per i suoi tre figli, rispettivamente di quindici, nove e cinque anni, piccoli di cui si è presa cura fino all’ultimo minuto della sua vita.”La comunità – ha commentato il sindaco di Cava de ‘Tirreni, Vincenzo Servalli – è sconvolta da quanto accaduto oggi. – rimarca il primo cittadino – la mia preoccupazione è salvaguardare questi tre bambini. quella casa”.

“Schizzo” era un appassionato di moto

di Maria Pia della Monica

Salvatore Siani, il protagonista della lite sofociata in omicidio, verificatasi ieri mattina in località Petrellosa, era sposato con Nunzia Maiorano da circa 17 anni. Un matrimonio che si era mostrato apparentemente felice, e che ha avuto tristi risvolti negli ultimi cinque mesi. Aveva compiuto 48 anni lo scorso 20 Novembre. Diplomato all’ istituto ‘Ragioneria’, Salvatore si affaccia al mondo del lavoro mostrando una particolare propensione per l’ arte della coiffure, iniziando così a lavorare presso il salone ”Greenmanbarbershop” di Salerno. ”Un uomo riservato” come lo definiscono i vicini, Salvatore era dedito al lavoro e alla famiglia. ”Schizzo” era il secondo nome che si era dato sul suo profilo Facebook, molto probabilmente per la sua passione per le moto. Chi lo conosce, lo descrive come “una persona molto tranquilla ed equilibrata.

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