Amianto: è allarme anche a Sant’Eustachio

Scritto da , 6 maggio 2013

Eternit. Eternit dappertutto. Cambia la zona della città, ma lo scenario è lo stesso. Se non addirittura più grave. L’allarme questa volta arriva da un’altra zona periferica di Salerno: siamo a Sant’Eustachio, via Cupa Parisi, dove da qualche giorno hanno fatto la propria comparsa lastre ondulate di amianto, insieme ad altri tipi di masserizie e materiali di risulta, probabilmente scarti di qualche intervento su di un edificio della zona. Ora è tutto lì, in quantità impressionanti, sotto il torrido sole di questo inizio del mese di maggio. L’eternit, materiale di una pericolosità micidiale, abbandonato nel bel mezzo del quartiere di Sant’Eustachio, sul ciglio della strada, luogo di transito di veicoli e persone.
Una situazione denunciata già da qualche giorno dai residenti del popoloso quartiere salernitano che, al contempo, hanno sottolineato il malcostume di parecchie persone di lasciare ogni tipo di rifiuto per le strade di Sant’Eustachio che, essendo una zona “periferica”, probabilmente, nella convinzione comune, può essere trattata a mo’ di vera e propria isola ecologica.
Dunque, dopo Matierno (palcoscenico di vibranti proteste da diverso tempo a questa parte, rimostranze culminate nella giornata di sabato quando i genitori dei 97 bambini della scuola elementare San Tommaso D’Aquino hanno deciso di non mandare i propri figli in classe alla luce della vicina presenza delle onduline di eternit), ora tocca a Sant’Eustachio fare i conti con il pericoloso materiale, abbandonato con noncuranza con molta probabilità da coloro i quali lo hanno portato via da qualche stabile in fase di ristrutturazione, esponendo anche se stessi al contatto e alle polveri sprigionate dal pericoloso materiale.
Dopo la segnalazione dei residenti del quartiere Sant’Eustachio ai competenti uffici della polizia municipale di Salerno, il Comune ha provveduto a far transennare l’area ed a coprire le onduline di eternit, in attesa di un intervento risolutivo che dovrebbe essereci da qui a breve. L’auspicio è che la situazione del quartiere della zona orientale non finisca per tramutarsi in una nuova Matierno, dove i residenti ed i bambini della scuola San Tommaso D’Aquino convivono praticamente da dieci giorni con l’amianto abbandonato nei pressi dell’istituto scolastico. 
Insomma, sembra proprio che, in quest’ultimo periodo, caratterizzato anche da un clima molto caldo, a Salerno sia diventata una consuetudine abbandonare lastre di amianto in giro per la città. Senza poi contare le innumerevoli discariche a cielo aperto che, ormai, caratterizzano diverse zone di Salerno tra inciviltà di alcuni cittadini ed una manutenzione urbana che lascia, in più di qualche occasione, a desiderare.

 

6 maggio 2013

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