Amatruda, mi candido sindaco per trasformare Salerno

Scritto da , 29 febbraio 2016

"La scelta di candidarmi a sindaco nasce dalla voglia di trasformare questa città, di costruire una città delle opportunità per tutti e non per pochi". Si è presentato così, questo pomeriggio, Gaetano Amatruda, candidato a sindaco della città di SALERNO supportato dalla coalizione di centrodestra, Nuovo Psi, Noi con Salvini, Forza Italia e Rivoluzione Cristiana. Con lo slogan "SALERNO ti presento il futuro" dalla nuova sede elettorale, Amatruda ha detto di essere mosso "dalla voglia di immaginare uno sviluppo per la zona industriale e il rilancio della città turistica, dalla voglia di portare in questa città uno shock fiscale dal momento cheSALERNO paga le tasse più alte d'Italia e soprattutto dalla voglia di superare i personalismi e lavorare a un progetto che sia svolto nell'interesse esclusivo dei cittadini". Amatruda ha anche ricordato l'ex sindaco Vincenzo Giordano, del quale oggi ha indossato una cravatta come portafortuna. "Sono cresciuto con Enzo Giordano – racconta – e sono orgoglioso di essere stato per lui come un figlio e lui per me come un padre. Con lui ho scoperto che la politica è passione, dedizione, servizio". "La politica – rimarca Amatruda – deve saper parlare alla società. SALERNO è una gran bella città; i salernitani hanno un senso civico altissimo. Dall'altro lato SALERNO è una città che troppo spesso si chiude e rinuncia alla costruzione dei propri sogni. Io voglio parlare ad entrambe le due parti della città: a quella che sogna e a quella che si arrende e provare a metterle insieme". Secondo Amatruda "la nostra sarà la rivoluzione della trasparenza, in quanto, in questi anni, la trasparenza in questa città è stata una sconosciuta, basti pensare alle assunzioni che vengono fatte per pochi fortunati; non ci sono procedure trasparenti e il comune non è una casa di vetro ma una casa troppo spesso opaca". Escludendo una lista a sua nome, ha rimarcato che "noi siamo la coalizione di centrodestra con il Nuovo Psi, Noi con Salvini, Forza Italia e Rivoluzione Cristiana, siamo anche un cantiere aperto alle associazioni e alle esperienze della città visto che il meglio di questa città sta fuori. I partiti hanno un compito se parlano e si aprono alla società". "Con Fratelli d'Italia – conclude – il ragionamento è ancora aperto. Abbiamo governato insieme alla regione Campania e questa provincia; non vedo motivi per dividerci. Dobbiamo ragionare sulle cose che si vogliono fare, non ragionare sulle segrete stanze dei partiti ma facendolo con la città tutti giorni".

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