Amatruda: «Inutili le lotte intestine. Pensiamo alla città»

Scritto da , 13 marzo 2016
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di Massimo Salvo

«Dobbiamo invertire la tendenza parlando in modo chiaro e diretto alla città». E’ questo il monito di Gaetano Amatruda, candidato sindaco di Forza Italia, che ieri mattina ha allestito un gazebo in Piazza Caduti di Brescia, nel quartiere Pastena, con la supervisione di Vittorio Acocella, responsabile formazione provinciale Forza Italia. «A cosa servono tutte queste lotte interne tra opposti schieramenti? O, peggio ancora, di partito? A nulla. Bisogna uscire da questa logica divisionista tipica della politica odierna, anche perché alla gente interessano poco i nostri problemi. E’ vero che la politica è la soluzione alle risposte dei cittadini, ma ogni giorno, come si evince dalla stampa, stiamo obbligando i salernitani ad occuparsi esclusivamente nelle nostre faccende. E’ in questo modo che perfino i più fedeli si disaffezionano».

Amatruda ha le idee ben chiare sul da farsi per rilanciare l’immagine di Salerno. Lo espone senza indugi, alla presenza anche dei numerosi giovani che, con grande dedizione, hanno messo in piedi un gazebo e issato bandiere sfidando le intemperie di un freddo sabato di inizio marzo. «La miglior risposta a tutti quelli che la mettono sul piano personale è mettere a punto azioni concrete. Null’altro. Fare discorsi in prima persona è controproducente: io stesso ho visto personalità ergersi a paladini, ma poi dando un occhio a cosa hanno fatto di buono non trovo grandi concretezze. Bisogna piuttosto costruire qualcosa che duri negli anni, come dimostrano questi ragazzi che oggi sono qui per noi: sono convinto che ci sia possibilità per fare qualcosa di concreto».

Il candidato sindaco del centrodestra aggiunge poi che ogni fine settimana verrà allestito un gazebo o un punto raccolta per dare voce ai cittadini. «Ogni lunedì sera si riunisce il comitato elettorale, che elabora le proposte e le sottopone al vaglio dei cittadini il weekend successivo. Oggi, ad esempio, abbiamo stilato un foglio contenente i punti che ognuno reputerà prioritari o meno in una scala da 1 a 5, a partire dai trasporti e dalla mobilità fino al turismo e ala cultura, passando per le attività produttive, la pubblica istruzione e la sicurezza, con tanto di spazio sul fondo per inserire il proprio suggerimento».

Dello stesso avviso anche Vittorio Acocella, che aggiunge: «Forza Italia a Salerno c’è. E’ un partito vivo, abbiamo giovani a cui va dato il merito della militanza, giovani che ci credono, come d’altronde ci abbiamo creduto sempre anche noi. Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato, a partire dal senatore Enzo Fasano, all’onorevole Mara Carfagna e quanti ci danno la possibilità di fare politica in città».

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