Amato: «Felicori uomo giusto che non ha bisogno di “stampelle”»

Scritto da , 15 Gennaio 2019
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di red.cro.

RAVELLO. «La salvaguardia dei posti di lavoro, una progettualità per rilanciare Ravello quale centro internazionale della cultura e la garanzia che venga rispettata la mission per la quale Fondazione Ravello è stata costituita». È l’auspicio di Nicola Amato, capogruppo consiliare di Ravello nel Cuore che saluta con speranza la designazione del manager culturale Mauro Felicori a commissario straordinario della Fondazione Ravello. Con la nomina di Mauro Felicori a commissario si verifica l’inevitabile azzeramento di tutte le cariche (politiche) statutarie, in attesa che il nuovo statuto li elimini del tutto. Finalmente l’uomo giusto al posto giusto? Di sicuro il neo commissario Felicori è persona di alto profilo e non ha bisogno di suggeritori o di stampelle». L’auspicio:«Nell’immediato, è la salvaguardia dei posti di lavoro, una progettualità per rilanciare Ravello quale centro internazionale della cultura e la garanzia che venga rispettata la mission per la quale Fondazione Ravello è stata costituita. Il Gruppo Ravello nel Cuore, in ogni caso non sarà alla finestra e chiederà apposito incontro per illustrare la propria posizione sul nuovo corso della Fondazione».

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