Amalfi. Sul tavolo del ministro il trasferimento dell’istituto per il turismo

Scritto da , 30 Gennaio 2016
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AMALFI. Una vicenda che sarà sottoposta all’attenzione del ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Stefania Giannini, quella relativa al trasferimento, concordato quattro anni fa e ad oggi ancora non effettuato, dell’Istituto tecnico per il turismo “Marini-Gioia” di Amalfi, presso il nuovo edificio scolastico dell’ex seminario del comune, dislocato temporaneamente nei due edifici di Amalfi e Minori. A sollecitare l’intervento del Ministero dell’Istruzione, attraverso un’interrogazione, il deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, Edmondo Cirielli. “Con precontratto sottoscritto nel settembre 2012 dall’allora dirigente preposto all’edilizia scolastica dell’ente provinciale di Salerno e la curia arcivescovile di Amalfi si conveniva il trasferimento nell’edificio”, si legge sul documento. Nonostante gli accordi stipulati e gli stessi lavori di ristrutturazione realizzati per accogliere l’Istituto tecnico, l’operazione di spostamento alla sede preposta non ha preso ancora piede. “Non sembra esserci la volontà della Provincia di Salerno di portare a compimento il trasferimento e onorare gli impegni assunti in sede di firma del contratto”, prosegue Cirielli. Cosa impedirebbe, quindi, di attenersi a quanto stipulato? “Nel corso degli ultimi incontri tenutisi nel novembre 2015, presso la Provincia di Salerno, sarebbero sorti contrasti legati ad esigenze di carattere prettamente economico, continua il deputato. In secondo luogo, stando ad una nota del Consiglio d’Istituto del “Marina-Gioia”, emergerebbe la volontà contrastante dell’Ente provinciale di effettuare il trasferimento, in virtù di una stipula contrattuale tra questi e il Comune di Minori, successiva però al precontratto del 2012: “Sembra che incida negativamente nella decisione la stipula contrattuale tra il Comune di Minori e l’Ente Provinciale per il permanere della sezione distaccata del Turistico a Minori, stipula che risale al 2014, quando erano già in essere sia il precontratto sottoscritto con la curia arcivescovile sia i lavori in corso all`ex Seminario finalizzati ad accogliere l’istituto tecnico”.
Infine, a porre un ulteriore freno la necessità, palesata dalla Provincia, di raccogliere il consenso di tutti i sindaci della Costiera amalfitana: “In tal senso, durante l’ultimo incontro del 25 novembre 2015, si sarebbero già espressi favorevolmente i sindaci di Amalfi, Maiori, Positano e Scala (questi ultimi due su delega del sindaco di Amalfi)”, sottolinea Cirielli, non mancando di evidenziare gli aspetti deficitari che presentano le sedi di Amalfi e Minori, tra l’altro, già segnalati dall’istituzione scolastica interessata: “L’importanza del trasferimento è innegabile, in quanto risolverebbe definitivamente gli annosi problemi, non più derogabili, relativi all’innovazione della didattica e alla sicurezza degli alunni di tutti gli istituti superiori accorpati nel ‘Marini-Gioia’”, conclude Cirielli, puntando l’accento, in ultima battuta, sulla sicurezza e l’idoneità degli spazi, ai fini della tutela della salute e del benessere degli alunni, del personale e dell’intera utenza scolastica.
Raissa Pergola

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