Alle urne il 10 giugno, si teme il calo d’affluenza Tofalo: «Con noi la gente più attiva in politica»

Scritto da , 31 marzo 2018

Adriano Rescigno

Bikini e pareo, per le amministrative si vota il 10 giugno. Così ha decretato il Ministero degli Interni, e ad onor del vero, in una nostra intervista l’ex primo cittadino di Pellezzano, Eva Longo ce l’aveva preannunciata. Da Pellezzano ad Atena Lucana, passando per Scala a Campagna, come tori prima di essere liberati per la strada di Pamplona, abbiamo chiesto a vari sindaci uscenti e candidati cosa ne pensano di questa data. Partiamo proprio da Pellezzano dove l’ex assessore Francesco Morra, adesso candidato sindaco: «Non credo che possa influire negativamente sull’affluenza, il calo potrebbe verificarsi nei Comuni che andranno al ballottaggio (quelli sopra i 15.000 abitanti – ndr). Era meglio che si andava alle urne qualche settimana prima, ma questa e la data e bisognerà iniziare a lavorare da subito». Il 10 giugno 2013, al secondo turno, fu eletto Roberto Monaco, attuale sindaco di Campagna con la sua “Campagna Avanza”:  «I cittadini hanno voglia di decidere le sorti dei propri comuni, il problema dell’affluenza non si pone; e poi il 10 giugno mi porta bene». Problemi di affluenza non dovrebbero esserci a Scala, mare ed elezioni ed anche il gelato si sposano tranquillamente,  dove il sindaco Mansi, che si ricandida con “Scala che cambia”, il quale da 5 anni governa senza minoranza e che potrebbe essere insidiato questa volta da una lista di giovani capeggiati dal figlio dell’ex sindaco Lorenzo Ferrigno. Per Gismondi, primo cittadino di Calvanico, paese delle castagne, si ricandida con “Calvanico 2000”, ed evita anche il rischio ballottaggio, molto chiaro: «Il 4 marzo si gelava, figuriamoci se non si va a votare con il sole di giugno». Chiudiamo con Atena Lucana, dove “Insieme” civica capeggiata dalla diarchia Pasquale Iuzzolino (sindaco – ndr) e Sergio Annunziata, suo vice, potrebbe cambiare nome, e se la forma cambia, la sostanza no. Se il nome di Annunziata circola  ma non viene confermato come possibile candidato sindaco, dopo esserlo stato per tre volte, i due leade della minoranza del Comune del Vallo di Diano, Luigi Vertucci e Francesco Manzolillo, leader rispettivamente delle civice “La bussola” e “Sole e Terra” hanno deciso di unirsi in una sola civica, “E’ libera”, ma ancora non è dato sapere chi dei due ha l’ambizione più forte per lo scranno di primo cittadino. Anche per Annunziata, infine, il 10 giugno sono scongiurate affulenze latenti: 《E’ un periodo giusto. Si sta maggiormente tranquilli, le politiche saranno abbastanza distanti ed i cittadini andranno alle urne senza farsi condizionare troppa dal risultato nazionale e nel frattempo, aggiungo, il quadro generale sarà delineato con la formazione definitiva del governo. Credo che sia davvero la data giusta per andare al voto». A nome del Movimento 5 stelle anche l’onorevole Angelo Tofalo dice la sua sulla data per il prossimo turno elettorale: «È stata scelta la data per le prossime amministrative e stiamo intensificando il lavoro sul territorio, che portiamo avanti da anni, per migliorare le comunità in cui viviamo. In provincia di Salerno diremo la nostra di sicuro in Comuni significativi come Campagna e Pellezzano. Il secondo in particolare è stato commissariato e si trova oggi in una situazione disastrata con un buco nel bilancio a dir poco surreale, frutto di anni di mala politica.Bikini e pareo, per le amministrative si vota il 10 giugno. Così ha decretato il Ministero degli Interni, e ad onor del vero, in una nostra intervista l’ex primo cittadino di Pellezzano, Eva Longo ce l’aveva preannunciata. Da Pellezzano ad Atena Lucana, passando per Scala a Campagna, come tori prima di essere liberati per la strada di Pamplona, abbiamo chiesto a vari sindaci uscenti e candidati cosa ne pensano di questa data. Partiamo proprio da Pellezzano dove l’ex assessore Francesco Morra, adesso candidato sindaco: «Non credo che possa influire negativamente sull’affluenza, il calo potrebbe verificarsi nei Comuni che andranno al ballottaggio (quelli sopra i 15.000 abitanti – ndr). Era meglio che si andava alle urne qualche settimana prima, ma questa e la data e bisognerà iniziare a lavorare da subito». Il 10 giugno 2013, al secondo turno, fu eletto Roberto Monaco, attuale sindaco di Campagna con la sua “Campagna Avanza”:  «I cittadini hanno voglia di decidere le sorti dei propri comuni, il problema dell’affluenza non si pone; e poi il 10 giugno mi porta bene». Problemi di affluenza non dovrebbero esserci a Scala, mare ed elezioni ed anche il gelato si sposano tranquillamente,  dove il sindaco Mansi, che si ricandida con “Scala che cambia”, il quale da 5 anni governa senza minoranza e che potrebbe essere insidiato questa volta da una lista di giovani capeggiati dal figlio dell’ex sindaco Lorenzo Ferrigno. Per Gismondi, primo cittadino di Calvanico, paese delle castagne, si ricandida con “Calvanico 2000”, ed evita anche il rischio ballottaggio, molto chiaro: «Il 4 marzo si gelava, figuriamoci se non si va a votare con il sole di giugno». Chiudiamo con Atena Lucana, dove “Insieme” civica capeggiata dalla diarchia Pasquale Iuzzolino (sindaco – ndr) e Sergio Annunziata, suo vice, potrebbe cambiare nome, e se la forma cambia, la sostanza no. Se il nome di Annunziata circola  ma non viene confermato come possibile candidato sindaco, dopo esserlo stato per tre volte, i due leade della minoranza del Comune del Vallo di Diano, Luigi Vertucci e Francesco Manzolillo, leader rispettivamente delle civice “La bussola” e “Sole e Terra” hanno deciso di unirsi in una sola civica, “E’ libera”, ma ancora non è dato sapere chi dei due ha l’ambizione più forte per lo scranno di primo cittadino. Anche per Annunziata, infine, il 10 giugno sono scongiurate affulenze latenti: 《E’ un periodo giusto. Si sta maggiormente tranquilli, le politiche saranno abbastanza distanti ed i cittadini andranno alle urne senza farsi condizionare troppa dal risultato nazionale e nel frattempo, aggiungo, il quadro generale sarà delineato con la formazione definitiva del governo. Credo che sia davvero la data giusta per andare al voto». A nome del Movimento 5 stelle anche l’onorevole Angelo Tofalo dice la sua sulla data per il prossimo turno elettorale: «È stata scelta la data per le prossime amministrative e stiamo intensificando il lavoro sul territorio, che portiamo avanti da anni, per migliorare le comunità in cui viviamo. In provincia di Salerno diremo la nostra di sicuro in Comuni significativi come Campagna e Pellezzano. Il secondo in particolare è stato commissariato e si trova oggi in una situazione disastrata con un buco nel bilancio a dir poco surreale, frutto di anni di mala politica.Sono certo che sull’esempio del Movimento 5 Stelle sempre più persone parteciperanno alla vita politica della loro comunità. Questo è un diritto ed un dovere di tutti noi».

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