Allarme microcriminalità a Nocera e Scafati

Scritto da , 27 dicembre 2015

NOCERA INFERIORE/SCAFATI. E’ allarme microcriminalità nelle due città più grandi dell’Agro nocerino. E a commettere reati sono sempre più bande di ragazzini che arrivano anche al pestaggio per il puro sfizio di fare del male. Complice lo scarso numero di forze dell’ordine presenti in un territorio ad alta densità di popolazione e con una viabilità difficile che rende impossibile l’intervento in tempi rapidi. ultimo episodio a Nocvera la sera della vigilia di Natale quando alcuni giovani sono arrivati in piazza del Corso ed hanno pestato diverse persone. Sono in corso indagini anche per appurare se siano realmente legati a questo episodio i cinque feriti giunti in ospedale poco prima di mezzanotte. Anche a Scafati sono accadute risse ma a preoccupare sono soprattutto i furti nelle abitazione. Scrive Giovanni dell’isola della Cisl pensionati: «Combattere contro la microcriminalità organizzata in una zona di frontiera come Scafati è compito difficile e i reati, nonostante i nostri appelli, continuano a destare preoccupazione. In particolare sono in aumento furti in abitazione, come il caso della vecchietta narcotizzata qualche settimana fa in via Zara e derubata della pensione di 500 euro. Ogni giorno i nostri iscritti ci raccontano delle gravi difficoltà che incontrano passeggiando tra le strade della città, tra le vie del centro cittadino e nel cuore della periferia». Il segretario generale dei pensionati Cisl salernitani aggiunge: «Le forze dell’ordine svolgono il loro compito con impegno e spirito di abnegazione, ma, secondo la Cisl Fnp, per un’azione più efficace occorre un potenziamento del personale con nuovi agenti e vigili municipali». Dell’Isola ha rivolto un appello alla prefettura, al questore e alle altre istituzioni di farsi portavoce presso il Ministero dell’Interno e il Dipartimento di Pubblica Sicurezza per l’assegnazione di personale, oltre all’elevazione a compagnia della Tenenza dei carabinieri di Scafati. Per Dell’Isola, infatti, bisogna dare vita ad una propria e vera task-force tra polizia municipale ed il resto delle forze dell’ordine a causa dell’aumento dei reati che «ha creato un forte allarme sociale e una insicurezza sempre maggiore nella cittadinanza, in particolare nelle persone anziane, che, giornalmente, subisce un attacco da parte di una micro criminalità sempre più spregiudicata ed agguerrita». Per Dell’Isola, è necessario adeguare gli organici e le attrezzature. Occorre perciò rafforzare la vigilanza per assicurare maggiore sicurezza e tranquillità ai cittadini ed agli anziani in particolare. «È inutile negare che a Scafati nell’ultimo periodo -ha concluso Dell’Isola, “questi episodi sono aumentati, ma i cittadini non possono essere ostaggio di un alcuni facinorosi che attentano la nostra comunità. L’intera classe politica locale deve decidere di mettere la faccia per ribadire contrarietà assoluta alla criminalità». Gianfranco Pecoraro

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