Allarme droga: 3 morti e 3 casi gravi

Scritto da , 27 luglio 2015

Tre morti per overdose in venti giorni tra fine marzo ed inizio aprile, ore tre malori, per fortuna senza conseguenze, per l’analogo motivo.  I tre casi segnalati dal pronto soccorso del Ruggi hanno immediatamente fatto scattare la massima allerta tra le forze dell’ordine (ono intervenuti i carabinieri e la polizia a supporto). Dall’altra sera si sono intensificati i controlli per comprendere se in città giri una partita di droga tagliata male e per verificare anche la presenza di pasticche nei principali locali della movida salernitana in considerazione di quanto accaduto nelle ultime settimane in riviera romagnola ma anche nel napoletano. In relazione alla vicenda verificatasi sabato gli inquirenti hanno chiesto analisi approfondite sulla droga trovato in circolo nelle vene di tre giovani salernitani. Al pronto soccorso del Ruggi sono arrivati, a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro, tre salernitani  di età compresa fra i 30 e i 39 anni. Per tutti la diagnosi è stata la stessa: overdose,. Dopo aver assunto droga, infatti, avrebbero accusato dei malori che lasciavano pochi dubbi. Condotti all’ospedale, hanno ricevuto le cure del caso e sono stati salvati. Tra la fine di marzo e l’inizio di aprile si verificò una vicenda simile ma in quel caso le conseguenze furono drammatiche con tre morti in venti giorni.
Il primo episodio mortale fu segnalato in via Nizza, mentre a Torrione perse la vita il supporter granata Simone Colicino, assurto in passato anche agli onori della cronaca. Nel centro storico fu ritrovato cadavere Achille Sessa (di origini cilentane ma assiduo frequentatore della Baia e molto noto in città). Vicino al suo corpo fu ritrovato lo stantuffo di una siringa, due aghi spezzati e un contenitore metallico che, molto probabilmente, è servito per riscaldare la droga. Cause simili determinarono la  morte di Simone Colicino. Ora i tre nuovi inquietanti casi.

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