Alla Fiera Campionaria di Sarno l’ospite Diprè insulta il sindaco Canfora. Organizzatori sotto accusa

Scritto da , 26 Gennaio 2016
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“Tutta la notte coca e mignotte”: con un post Andrea Diprè, il re del trash, irrompe nella Fiera Campionaria di Sarno. Diprè annuncia la sia ospitata con il suo motto. E scrive: “In particolare invito i giovanissimi a partecipare per divenire da subito fedeli osservanti e praticanti del Dipreismo. W Sarno Dipreista. E complimenti al sindaco di questa città per essersi giustamente prostrato all’assolutismo Dipreista”. Le frasi offensive di Diprè hanno scatenato una marea di reazioni. Non solo delle risposte da leggere sul suo profilo Fb ma innanzitutto quella del sindaco Canfora, suo malgrado tirato in ballo. Diramata una nota in cui si legge; “Dopo le frasi vergognose apparse sul profilo facebook di un certo Andrea Diprè, l’Amministrazione Comunale si dissocia da tali gravi affermazioni che sbeffeggiano il Sindaco e la comunità sarnese, riguardanti una iniziativa fieristica in programma il 28 gennaio che il Comune di Sarno non ha mai patrocinato. L’Amministrazione Comunale condanna il comportamento di chi le ha scritte e degli organizzatori, riservandosi ogni azione legale a tutela della propria immagine e onorabilità”. Una lettera durissima che ha impaurito gli stessi organizzatori, apparsi almeno dilettanti nell’invitare un personaggio del genere di cui però si conoscono pregi (pochi) e difetti (molti). Così letta la reazione del primo cittadino, in serata ne arriva una seconda degli stessi organizzatori della Fiera, costretti a fare marcia indietro. Ormai però la frittata era fatta. “A causa delle recenti dichiarazioni rilasciate da Andrea Diprè sulla sua pagina Facebook riguardo il suo impegno del 28 Gennaio come ospite qui in fiera, si è deciso di annullare ogni tipo di impegno e disdire il tutto”. Immediata la replica sulla pagina facebook dell’Assessore al Comune di Sarno a firma di Gaetano Ferrentino: “gregio, sig. diprè, non ho il piacere di conoscerla, ma sicuramente l’amministrazione comunale di sarno, che non ha patrocinato la sua iniziativa, non si rispecchia nel suo credo, nei valori di cui si fa portatore e non si prosta a nessuna nuova corrente di pensiero. Lei è libero di manifestare legittimamente le sue idee senza coinvolgere, però, le istituzioni. la pregherei, quindi, di cancellare tale post e di servirsi di forme di pubblicità diverse ostentando meno notizie che sbeffeggiano l’amministrazione”.

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