Alessandra Caldoro, membro della direzione nazionale di Italia Unica: Legalità in Campania

Scritto da , 17 febbraio 2016

“Da ‘Le cronache del salernitano” nasce un’inchiesta che parte dall’ultimo avviso di garanzia per il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca. L’inchiesta è stata oggi ripresa dalla stampa nazionale. Leggendo i tanti articoli non si può non rimanere fortemente turbati. Sono coinvolti il presidente e i suoi uomini più vicini. Lasciando alla magistratura il suo compito non ci si può sottrarre dal lanciare una forte condanna politica”. Lo afferma Alessandra Caldoro, membro della direzione nazionale di Italia Unica, il movimento guidato da Corrado Passera. “Questa regione – incalza Caldoro – ha bisogno di fiducia e di credibilità e queste passano per la trasparenza e la legalità. Non possiamo permetterci tante ombre nelle nostre istituzioni. Dall’inchiesta emerge un quadro a tinte torbide del metodo con il quale De Luca, quando era sindaco, ha amministrato la città di Salerno. Anche i vertici del Partito Democratico sono coinvolti, si dice di come le primarie per le ultime politiche siamo state imbrogliate a favore dell’attuale vicepresidente della regione Fulvio Bonavitacola”. “Il presidente del Consiglio Matteo Renzi in campagna elettorale assicurò che il Pil dell’Italia si sarebbe alzato di 1 punto percentuale se De Luca fosse stato eletto, se De Luca avesse amministrato la Campania come aveva fatto con il Comune di Salerno. Leggiamo come”, conclude Alessandra Caldoro.

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