Alcool tra gli studenti salernitani: il 10% ne abusa

Scritto da , 8 Aprile 2013
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Il 10 % dei giovani salernitani ricerca la felicità attraverso l’alcool. E’ questo il dato, preoccupante, che emerge da un’analisi effettuata su un campione di circa quattrocento ragazzi, che frequentano il biennio del Liceo Scientifico Da Procida di Salerno, ai quali è stato consegnato un questionario, da compilare in forma anonima, dai soci, del Club Rotary Salerno Est, presieduto dal dottor Renato Vicinanza, che grazie a un progetto coordinato dal professor Antonio Vairo, componente della Commissione Progetti presieduta dalla dottoressa Maria Laura Vinciguerra, sta cercando di sensibilizzare i giovani rispetto alle problematiche legate all’alcoolismo, al tabagismo e all’obesità. Il disagio giovanile che induce comportamenti di consumo sbagliati, è diffuso anche nella nostra città: « Il 100% dei ragazzi, dai 14 ai 16 anni, è a conoscenza del problema alcool; il 90 % è consapevole del danno epatico e della dipendenza dall’alcool, ignorando, nella maggioranza dei casi, il danno sul sistema nervoso centrale che ha una ricaduta altissima. Il 10% dei ragazzi pur consapevoli del danno, sono abituali consumatori di tutta la tipologia di alcool, motivando questa rincorsa all’alcool con una ricerca della felicità» ha precisato il dottor Antonio Brando, formatore dei giovani rotariani del Rotaract del Distretto 2100. «La società civile e anche il Rotary devono cercare di dare delle risposte concrete a questa problematica, creando attenzione e interesse per le nuove generazioni. Bisogna creare centri di aggregazione culturali, teatrali, musicali, sportivi, dove i giovani diventino protagonisti ed evitino di evadere nell’alcool» ha aggiunto il dottor Brando, «il 20 % dei giovani inizia a bere prima dei 15 anni, già a 14 anni iniziano il consumo del vino e a 16 quello dei super alcoolici». La dottoressa Marilena Montera, ha illustrato i danni provocati dal fumo: «La nicotina è una vera e propria droga che arriva immediatamente al cervello e crea dipendenza. Il tabagismo è sempre più diffuso tra i giovani. Oggi i ragazzi già a 12 – 13 anni cominciano a fumare, anzi dal risultato dei questionari è venuto fuori che un ragazzo di 14 anni fuma già da quando ne aveva 9. Il 29% degli italiani adulti fuma e sono sempre di più le donne. I fumatori ed ex fumatori sono 12milioni. Il tabagismo crea impotenza, diminuzione della fertilità ed è una delle prime cause del tumore al polmone». A relazionare sulle conseguenze dell’abuso di alcool, sono stati due rappresentanti della Polizia Stradale di Salerno: l’ispettore Antonio De Somma e l’assistente capo Gennaro D’Andria, che attraverso dei filmati con le immagini di incidenti stradali, realmente accaduti , conseguenza dell’ abuso di sostanze stupefacenti o di alcool, hanno sensibilizzato, i tanti ragazzi presenti, sulla sicurezza stradale, dando anche dei consigli sui corretti comportamenti da assumere sulle autostrade in caso di incidenti: «Per evitare di correre pericoli, non bisogna rimanere sulla carreggiata, ma cercare di passare dietro al guard- rail, segnalando agli altri automobilisti il pericolo e chiamando immediatamente il 118, per l’assistenza agli eventuali feriti» ha raccomandalo D’Andria, mentre De Somma ha evidenziato l’aumento degli incidenti stradali sul territorio salernitano: «Nel 2012, sono aumentati del 20% rispetto al 2011, gli incidenti stradali sulle strade statali e provinciali Sono diminuiti, invece gli incidenti sulle autostrade, anche quelli mortali, grazie alla presenza dei tutor». Il presidente Renato Vicinanza, che crede fortemente in questo progetto, sta facendo conoscere, nelle scuole, anche le tante iniziative del Rotary: «Stiamo cercando anche di costituire un Club Interact all’interno del Liceo Scientifico Da Procida». La dirigente scolastica Anna Laura Giannantonio, ha sottolineato l’importanza di queste iniziative: «E’ doveroso informare e sensibilizzare gli studenti, soprattutto quelli delle prime classi su queste problematiche».La referente alla salute del Liceo Da Procida, la professoressa Patrizia Sessa, ha auspicato l’intervento delle famiglie: «Devono lavorare in sinergia con la scuola». I giovani dell’Interact, presieduti da Giuseppe Fresa, hanno illustrato ai ragazzi del Da Procida il programma e le iniziative intraprese dai giovanissimi del Rotary.

 

8 aprile 2013

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