Albergo Italia: Storniello chiede l’abbreviato

Scritto da , 13 febbraio 2016
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Nuova richiesta di abbreviato condizionato per Sergio Storniello. E’ ripreso ieri il processo per sfruttamento della prostituzione all’Albergo Italia. La posizione del custode, presente in aula, è stato riunificata a quella di Armando Tortora, titolare dell’hotel di corso Vittorio Emanuele che secondo il teorema accusatorio (sostituto procuratore Roberto Penna) era diventato un albergo a “luci rosse”. Ieri il legale difensore, Gerardo Cembalo, ha reiteirato la richiesta avanzata già in occasione dell’udienza preliminare davanti al gup Renata Sessa. Quest’ultima aveva respinto la richiesta e di conseguenza rinviato a giudizio Storniello. Stessa richiesta è stata avanzata per il rumeno Bocatu, difeso dall’avvocato De Stefano. Quest’ultimo non era presente in aula e, non essendo stata depositata procura speciale, i giudici della terza sezione penale hanno deciso di rinviare l’udienza a martedì . In caso di accoglimento della richiesta avanzata dai due legali difensori la posizione dei due imputati sarebbe stralciata rispetto a quella di Tortora. Da qui la decisione del collegio giudicante di rinviare il processo anche per il proprietario dell’Albergo Italia. Ieri era prevista la deposizione di una delle donne straniere che, secondo il teorema accusatorio, coinvolta nel vorticoso giro d’affari all’Albergo Italia. L’udienza è stata aggiornata al 5 aprile. In quella data il procedimento potrebbe riprendere a carico del solo Tortora.

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