Al via a Salerno un progetto a supporto dei minori maltrattati

Scritto da , 22 Ottobre 2021
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di Monica De Santis E’ stato presentato ieri mattina presso la sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, il progetto regionale “Non vedo, non sento, non parlo” promosso dalla cooperativa sociale “La Goccia” di Avellino in qualità di soggetto capofila nel bando “Ricucire i Sogni – 2019” e selezionato nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’incontro è stato voluto dall’Associazione di Promozione Sociale “Tarita” di Sant’Egidio del Monte Albino e dalla Cooperativa sociale “Il Sollievo” di Angri, partner locali del progetto che coinvolge tutte le province campane attraverso un vasto partenariato. Alla presenza del presidente della Provincia Michele Strianese sono state illustrate le azioni del progetto che hanno l’obiettivo di prevenire e contrastare la violenza sui minori. “Fenomeno complesso in quanto la violenza non è solo fisica – ha spiegato il sociologo e referente della cooperativa sociale Il Sollievo di Angri, Orlando Morra -. Un intervento non tempestivo e non adeguato potrebbe portare ad una cronicizzazione del problema che va invece affrontato con idee innovative come quelle di Non vedo, non sento, non parlo, dalla formazione di base per le figure che operano nel settore, a quella specialistica per le equipe che andranno a lavorare a stretto contatto con i minori presi in carico e le loro famiglie; dalla sensibilizzazione alla tematica, all’allestimento di spazi d’ascolto nelle scuole partner. Un progetto che non si ferma dunque alla presa in carico, ma porta avanti una vera e propria cura, coinvolgendo la famiglia, la scuola, le istituzioni e tutti gli operatori del settore, per formare una rete integrata che dia risposte concrete non sono solo ai minori vittime, ma anche alle famiglie e a tutti coloro che interagiscono con la sfera sociale dei minori”. Il presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, si è detto particolarmente felice di ospitare la presentazione dell’iniziativa “Non vedo, non sento, non parlo” – dichiara il Presidente Michele Strianese – è un progetto a supporto dei minori maltrattati che ho voluto accogliere presso la sede della Provincia per la tappa salernitana nel tour di presentazione nelle varie province campane. È un progetto molto bello che ha l’obiettivo di fornire risposte e interventi precisi ai minori vittime di abusi e maltrattamenti, promuovendo una rete integrata con i vari soggetti operanti nel settore. È stata una mattinata molto interessante e ringrazio tutti gli organizzatori, gli operatori, le associazioni e le istituzioni coinvolte. Iniziative come questa sono fondamentali per rimuovere i tanti ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”. Presenti al tavolo anche i sindaci di Roccapiemonte e Pagani, Carmine Pagano e Raffaele Maria De Prisco, che si sono complimentati con i referenti del progetto, e l’assessore alle Politiche Sociali del comune di Angri, Maria D’Aniello: “Un progetto lungimirante, coraggioso e di spessore – ha dichiarato la dottoressa Laura D’Aniello, psicoterapeuta EMDR, approccio che verrà adottato in via sperimentale, grazie al progetto, dalle equipe delle 5 province campane -. Condivideremo una metodologia di lavoro, aspetto importantissimo e non scontato. L’adozione di prassi condivise e degli stessi strumenti di diagnosi è fondamentale per effettuare una valutazione e presa in carico completa”. L’incontro di ieri ha posto le basi per la creazione di una rete integrata atteso che tutti i partecipanti al tavolo, dalle istituzioni, agli operatori, alle forze dell’ordine, si sono resi disponibili a collaborare, ognuno per la propria specificità, a tutela dei minori del territorio.

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