Aiga, Nicoletta Giorgi nuovo presidente

Scritto da , 31 ottobre 2013

Nicoletta Giorgi è il nuovo Presidente Nazionale dell’Aiga – Associazione Italiana Giovani Avvocati- organismo che rappresenta i legali under 45. L’elezione è avventa lo scorso 27 ottobre 2013 al termine dei lavori del XXII Congresso Ordinario dell’Associazione svoltosi a Palermo presso il Reale Albergo delle Povere.Una assise che è stata caratterizzata dal fattivo contributo dato ai lavori congressuali dalla qualificata delegazione salernitana, guidata dal Presidente di sezione Giovanni Balbi e composta dagli avvocati Chiara Zucchetti, Gisella Lauriello, Marco Del Vecchio,Anna Allegro, Marco Basso, Tommaso Amato, Brunella Gallo, Antonio Trezza, Massimiliano Granozi, Alfonso Troisi, Paola Ianni. I giovani legali salernitani hanno fatto confluire il loro voto sul nuovo Presidente Giorgi, individuando nella 38enne professionista padovana la figura capace di ricompattare l’Associazione a livello Nazionale, rilanciandone le iniziative sul territorio.Cardine del programma del nuovo Presidente dell’Aiga  è il necessario coinvolgimento di tutte le componenti  forensi sull’obiettivo di un cambiamento radicale  del pianeta  Giustizia. Cambiamento che sarà possibile e praticabile nel concreto, a giudizio dei legali salernitani, solo se verrà avviata una riflessione sul ruolo e la funzione dell’avvocato nella società italiana che porti a rivalutare gli aspetti “alti” e costituzionalmente rilevanti della professione.Una professione troppo spesso invece avvilita anche da interventi legislativi che piuttosto che andare nella direzione di uno snellimento delle procedure, finiscono, di fatto, con l’appesantire e rallentare il lavoro quotidiano del “rendere giustizia”. Il Presidente Giorgi, prima donna ad assumere questo incarico, si è impegnata ad aprire, in aggiunta alle tradizionali battaglie portate avanti dall’Aiga in questi anni, nuovi fronti di intervento che vanno dalla pratica attuazione del processo civile telematico in tutti i distretti giudiziari italiani, al ruolo della giovane avvocatura quale elemento portante di un rinnovamento capace di andare oltre le sterili lamentele.

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