Ai Master la Nedo Nadi fa festa con la Borowa

Scritto da , 12 febbraio 2013
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SALERNO. Un successo dal punto di vista organizzativo e per risultati conseguiti. La quarta prova nazionale Master di scherma (over 30) andata in scena al PalaCus di Baronissi non ha tradito le attese, aprendo nel migliore dei modi il 65esimo anno d’attività della Nedo Nadi Salerno, la storica società di piazza Renato Casalbore fondata nel lontano 1948.Consensi e complimenti per il comitato organizzatore guidato dal presidente Teresa Russo e da Leopoldo Brindisi, ma tante soddisfazioni per la Nedo Nadi anche in pedana. Confermato il pronostico della vigilia nella spada femminile, dove ha dominato la maestra Ewa Borowa, padrona della gara dall’inizio alla finale, vinta sulla tedesca Reines (una della folta rappresentanza della Germania che ha partecipato a questo appuntamento salernitano) con un netto 10:4. Nella stessa giornata la rientrante Piera Bellelli (che saliva nuovamente in pedana dopo anni di pausa) si è affacciata alle porte della diretta con pochi giorni di allenamento nelle gambe, ma con la garanzia di essere pronta per tornare ai livelli che le appartenevano. Quello di Ewa Borowa nella spada, però, non è stato l’unico successo salernitano in questa tappa tricolore Master di Baronissi. Nella sciabola femminile, infatti, ha trionfato Serena Greco, per anni atleta di punta del sodalizio di piazza Casalbore e oggi sul gradino più alto del podio con i colori del Club Scherma Roma. Successo anche per l’inossidabile fiorettista Arturo De Bartolomeis del Club Scherma Salerno.Un’altra grande soddisfazione per la Nedo Nadi è arrivata dalla sciabolatrice Anna Renna, che ha conquistato uno splendido terzo posto. Questa volta il suo percorso è stato intralciato dalla tedesca Reines che nell’incontro di semifinale l’ha battuta 6:10. aggiudicandosi poi il titolo contro la romana Ganassin. RammaRico, invece per la prestazione di Leopoldo Brindisi, che dopo un buon girone eliminatorio si è arreso al tedesco Donalson 7:10. Buon esordio per Cesare Pedrizzi, che nel tabellone di diretta ha dato filo da torcere  al forte romano Mauceri. Dulcis in fundo, la gara delle Prime lame-Esordienti, organizzata a corollario della quarta prova nazionale Master. Anche qui la Nedo Nadi ha primeggiato con la sua nuova sciabolatrice terribile, Benedetta Capace, che ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. Una piccola grande promessa per il futuro prossimo.

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