Agro, corsa alle Regionali

Scritto da , 1 novembre 2018
image_pdfimage_print

di Francesco Maria Bevilacqua

E’ già caccia al canidato per le elezioni regionali. Sono moltissimi i sindaci che aspirano ad una poltrona a Palazzo Santa Lucia e tutti sperano nella autonomia elettorale dell’Agro che da solo può garantire l’elezione di almeno due consiglieri regionali. Ma i tempi in cui la Democrazia Cristiana e il Pci sapevano come dosare elettori e candidati sono lontani. Oggi l’agro è scaduto a serbatoio elettorale e le liste vengono confezionate a Salerno in maniera tale da escludere la possibilità di eletti nel territorio a nord del comune capoluogo. Troppo forte elettoralmente e troppo autonomo sarebbe un candidato nocerino-sarnese. E se proprio bisogna sceglierne uno, è bene che sia il più accondiscendente possibile ai voleri dei grandi capi del centrodestra o del centrosinistra. In pole position c’è l’uscente Gambino che nel centrodestra dovrebbe vedersela con Carpentieri, il sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino, probabile candidato con Fratelli d’Italia. In campo fortemente voluto da Cirielli proprio per sbarrare la strada ad una rielezione di Gambino. Ma in campo per l’area politica di centrodestra o dei moderati ci sarà sicuramente anche Manlio Torquato, il sindaco di Nocera Inferiore che sta vagliando offerte e disponibilità. Un grande punto interrogativo resta la moglie di Pasquale Aliberti, Monica Paolino, che probabilmente non sarà più della partita doopo le note disavventure familiari. Tra i papabili si parla insistentemente di Cosimo Annunziata, il sindaco di San Marzano, di Mancusi,l’ex sindaco di Sarno e di Pasquale Mauri ex sindaco di Angri. A Castel San Giorgio, per Forza Italia le voci rincorrono con forza due consiglieri comunali di maggioranza, Alfonso De Vivo e Gilda Tranzillo pare sponsorizzata addirittura da Mara Carfagna. Nel centrosinistra si voci sempre più accreditate darebbero per candidato Giuseppe Canfora, il sindaco di Sarno che tra sei mesi sarà ricandidato a primo cittadino in quota Pd, mentre aspirano ad una candidatura per Campania Libera Luca Cascone a Pagani, Mariano Strianesea San Valentino Torio e Vincenzo Servallia Cava de’ Tirreni. Alla fine qui sceglierà Vincenzo De Luca e quindi Canfora sembra avvantaggiato su tutti anche se il Governatore ha bisogno certamente di recuperare consensi e voti nei centri più grandi come è appunto Cava de’ Tirreni. Per le quote rosa potrebbe scendere in campo il sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara o per sbarrare il campo a Torquato qualche giovane assessore Pd della sua stessa giunta, gettata nell’agone politico con il solo scopo di erodere consensi a Manlio Torquato. Da Scafati potrebbe arrivare la candidatura di Michele Grimaldi a seconda di come andranno le scelte sul candidato sindaco mentre lo scenario è completamente aperto per le candidature dei grillini legate alla piattaforma web dove con poche decine di voti si può decidere candidatura e probabilmente elezione. Ci sono poi gli otusider, personaggi non schierati né a destra né a sinistra e che riscuotono grandi consensi nei loro territori e che sono espressioni di liste civiche. Il sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofanoha già fatto sapere di non essere interessato alla faccenda, ma da Castel San Giorgio arriva la possibile candidatura, ancora non si sa con chi, però, di Franco Longanella Jr, attuale assessore ai lavori pubblici della giunta Lanzara. Longanella Jr non ha mai fatto mistero di aspirare alla Regione e ora sembra arrivato il suo momento. Insomma l’agro è in fermento e non è escluso che subito dopo le ricorrenze dei defunti il primo vero banco di prova sarà a gennaio con l’elezione dei consiglieri provinciali che dovranno accompagnare il cammino del nuovo presidente della Provincia di Salerno.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->