Agro. Bando per un ingegnere al Piano di Zona: protesta dei sindaci

Scritto da , 14 luglio 2015

NOCERA/AGRO. Un bando lampo e fatto senza coinvolgere il coordinamento istituzionale del Piano di zona ambito S1: è polemica tra i sindaci dell’Agro nocerino sarnese chiamati a votare solo quando su determinati argomenti. Per tutti gli altri, ci pensa il coordinatore Maddalena Di Somma.
In questi termini in pratica si sta scatenando la polemica tra amministratori in via Libroia a Nocera Inferiore (nella foto grande la sede del Piano di zona)  dove nei giorni scorsi è stato emesso un bando, l’ennesimo, senza coinvolgere il coordinamento e tenendo conto solo del punto di vista della dipendente del Comune di Scafati.
Tutto è iniziato con la determina dirigenziale firmata in fretta e furia nei giorni scorsi  ala Piano di zona Ambito S1 per cercare un nuovo ingegnere. In pratica, è stata aperta una ricognizione e poi la necessità di rimpiazzare un professionista che aveva dato le dimissioni si tratta di Michele Strianese, ingegnere di San Valentino Torio e già consigliere comunale che intanto è diventato sindaco.
L’incarico ad “alto contenuto professionale” doveva essere selezionato in tempi più lunghi e poi coinvolgendo tutti gli enti, secondo i sindaci del comprensorio.
In ogni caso, nonostante la polemica degli amministratori, il “bando” procede.
Il professionista che sarà scelto dovrà occuparsi occuparsi di attività di consulenza ed assistenza tecnica agli operatori sociali sulle procedure per il rilascio dei titoli abilitativi, della partecipazione alle sedute della apposita commissione competente in materia di autorizzazione al funzionamento, accreditamento, vigilanza e controllo sui titoli abilitativi, visite di sopralluogo tecnico presso le strutture sociali in fase di rilascio del titolo abilitativo e per servizio di vigilanza e controllo; del supporto tecnico per la valutazione dei requisiti specifici delle strutture e dei servizi sociali territoriali con riferimento agli avvisi e ai bandi predisposti dall’Ufficio di Piano per l’accreditamento dei servizi Ada e Adi, prima infanzia, trasporto sociale, ed altri servizi sociali territoriali; supporto tecnico per attività di programmazione di piani di intervento per servizi di cura per l’infanzia e gli anziani (ad esempio: fondi per realizzazione opere pubbliche a valersi sui fondi Pac – Programma nazionale di azione e coesione dei servizi di cura per anziani ed infanzia); programmazione di schede di intervento per opere strutturali a titolarità pubblica di tipo sociale destinate alla prima infanzia ed agli anziani; validazione dei progetti definitivi ed esecutivi di opere pubbliche di tipo sociale destinate alla prima infanzia ed agli anziani secondo quanto stabilito dai regolamenti regionali, monitoraggio e controllo delle fasi di realizzazione dei lavori e di rendicontazione della spesa di opere pubbliche di tipo sociale, con riferimento ai sistemi informativi generati dal Ministero dell’Interno per la verifica dei Pac.
Il compenso totale al professionista che si aggiduicherò l’incarico sarà di 24mila euro per un anno .
(g.m.)

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