Agosto: «Il purista Tofalo responsabile dell’assenza del M5s alle urne»

Scritto da , 22 marzo 2016
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«Tofalo il “purista” viola i principi del Movimento Cinque Stelle». Fa chiarezza l'avvocato Oreste Agosto, candidato sindaco mancato del M5S. Ed in particolare ricostruisce tutta la tormentata vicenda relativa alla scelta dei candidati mettendo il evidenza le responsabilità di alcuni parlamentari, tra cui quelle in capo ad Angelo Tofalo.  «I fatti sono questi», dice Oreste Agosto: «Sono stato il secondo votato dei candidati consiglieri nella votazione del 15 novembre ed eletto candidato sindaco il 7 febbraio, con accettazione “sportiva” da parte di tutti, in un clima di cordialità e di totale condivisione. Del tutto inaspettatamente, dopo alcuni giorni dal voto, sono state costruite addirittura delle accuse false nei miei confronti, con atteggiamenti da inquisizione spagnola – per le quali mi riservo ogni azione legale –  e senza alcuna prospettiva politica». «A questo punto – prosegue Agosto –  l'onorevole Tofalo, facendo proprio un documento non sottoscritto, contenente argomentazioni strumentali, immotivate e non rispondenti alla verità, mi ha intimato attraverso un messaggio telefonico di non avere più il “compito di fare la lista”! E’ grave che abbia fatto subito da sponda ad un documento risibile e non firmato ed abbia assunto l’atteggiamento di inquisitore supremo. Perché, viceversa, non ha tenuto conto della volontà della maggioranza degli attivisti che mi hanno votato e dato fiducia? Con il suo comportamento – dice ancora l'avvocato – ha dimostrato una miopia politica perché ha solo distrutto, frustrando l’aspettativa di tantissimi salernitani che nel movimento riponevano una speranza di cambiamento e legalità. Ha la responsabilità politica della mancata partecipazione del M5s alle prossime elezioni amministrative a Salerno insieme a chi ha condiviso il suo comportamento».

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