Adesione bipartisan alla nostra iniziativa. Quando Conte non ricordò Giordano alla festa dei Socialisti

Scritto da , 24 agosto 2013

L’adesione è bipartisan. Anche i vecchi Dc non hanno fatto mancare il loro sostegno alla proposta. Antonio Zinna, all’epoca della «svolta (socialista) di Salerno» era segretario provinciale della Democrazia Cristiana. Dunque, dall’altra parte proprio quando la Dc era stata scalzata, per la prima volta, dai socialisti. «Naturalmente il contrasto politico era alto – racconta Antonio Zinna – la Dc per la prima volta all’opposizione è chiaro che portasse a contrasti di tipo politico. Ma per me Giordano è stato un galantuomo e un ottimo sindaco. Credo che sia giusta la proposta di intitolazione di una strada o una piazza». Dalla sua Giordano, insomma, ha tutti. Come Marcello Feola, ex assessore provinciale che dice: «Occorre ricordarlo anche a chi non lo ha conosciuto. Questa iniziativa (l’intitolazione della strada, ndr) va anche in questa direzione. E’ un pezzo di storia della città di Salerno e come tale ha diritto ad un riconoscimento importante». Adesione alla proposta di Cronache arriva anche dall’avvocato Gaetano Paolino che descrive il sindaco socialista come «uno dei migliori amministratori che la città di Salerno abbia avuto. Ha lasciato un segno indelebile sotto il profilo politico ed amministrativo in un momento delicato. Il professore Giordano anche dopo aver lasciato gli incarichi istituzionali è stato esempio di integrità morale per i giovani e per gli amministratori. Si è sempre battuto per i diritti delle fasce sociali più deboli e ha avuto particolari occhi rivolti ai quartieri più popolosi di Salerno». Ancora è l’ex consigliere provinciale socialista Enzo Farace che ricorda: «I grandi progetti sono stati tutti suoi. La sua giunta ha prodotto idee e proposte operative per la città di Salerno. Se ai salernitani resta un po’ di memoria correranno a migliaia a sottoscrivere questa iniziativa».

La dimenticanza di Conte alla festa dei Socialisti. L’occasione era unica ma all’ex ministro socialista Carmelo Conte sfuggì. Commemorare Giordano in occasione dei 120 anni del Partito Socialista. Ed, invece, in quel convegno tenutosi lo scorso 25 settembre nel salone “Bottiglieri” di Palazzo Sant’Agostino, l’ex ministro, all’epoca protagonista di quella giunta laica e di sinistra, non proferì parola su quell’esperienza e naturalmente su Giordano. Quasi come se quegli anni fossero stati cancellati da qualcuno. L’iniziativa di Cronache probabilmente ha smascherato quella parte, acquisendo invece l’affetto straordinario che vecchi politici, colleghi di destra e di sinistra e gente comune conservano ancora nei confronti di quel sindaco ricordato sempre per strada tra i suoi concittadini.

(andpell)

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