Addio a Tonino Caldoro, una lunga vita socialista

Scritto da , 28 giugno 2015

E’ morto nella notte a Napoli Antonio Caldoro, padre dell’ex presidente della RegioneCampania Stefano Caldoro. Aveva 91 anni. Lunga la sua storia politica, legata alla causa del Partito socialista italiano, iniziata negli anni ’50 da consigliere comunale prima a Gragnano e poi Napoli. Nel partito era vicino alle posizioni di Giacomo Mancini, poi di Bettino Craxi. Ferroviere, nel dopoguerra si iscrisse al sindacato dei ferrovieri per poi diventare segretario della Camera del Lavoro di Napoli. Antonio Caldoro è stato parlamentare dal 1968, anno in cui divenne segretario della federazione socialista di Napoli, fino al 1984 quando si dimise per passare alla Presidenza dell’Istituto nazionale trasporti. Nel 1974 è stato sottosegretario alla Marina mercantile, ad inizio anni ’80 sottosegretario ai Trasporti. La sua lunga attività politica è stata contrassegnata da molte battaglie per il lavoro: iscritto alla Cgil dal 1947, è stato in prima linea nel partito e nelle commissioni competenti con la stesura dello Statuto dei lavoratori con il ministro socialista Giacomo Brodolini. Da qualche tempo Antonio, Tonino per amici e compagni di partito, aveva deciso di tornare a Ischia, dove era residente e cittadino onorario. La cerimonia funebre sarà svolta oggi in forma privata, con una benedizione in Chiesa senza rito

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