Ad un anno dalla scomparsa di Domenico “Mimmo” Palo

Scritto da , 16 dicembre 2017

“Se mi tornassi questa sera accanto/lungo la via dove scende l’ombra azzurra già che sembra primavera, /per dirti quanto è buio il mondo e come ai nostri sogni in libertà s’accenda/di speranze di poveri di cielo/io troverei un pianto da bambino/e gli occhi aperti di sorriso, neri/neri come le rondini del mare. Mi basterebbe che tu fossi vivo, /un uomo vivo col tuo cuore è un sogno”. (Alfonso Gatto). Un anno fa mancava improvvisamente a tutti noi Domenico Palo, che all’amore per la famiglia ha affidato lo scopo della sua esistenza terrena che è stata semplice e schietta, ricca di affetti e sacrifici. La prima grande virtù dell’uomo è la verità (secondo alcuni filologi deriva dalla radice iranica ver che significa fiducia, realtà). Se noi riusciamo ad agire in modo da suscitare la fiducia degli altri, e al tempo stesso ad avere fiducia negli altri, forse potremo risollevarci dalla nostra condizione, ponendo un freno al frenetico correre, in modo da fermarsi a riflettere su se stessi, poichè l’uomo è libero e vive in quanto trascende con il proprio pensiero la stessa vita immediatamente vissuta, l’Uomo è tale quando pensa la Vita. Per rinnovare commossamente il ricordo di Mimmo, figura umanissima, maestra d’amicizia e di vita, questa sera, ad un anno dalla sua scomparsa, alle ore 18,30 verrà celebrata una Messa in suffragio questa sera nella Chiesa della SS. Immacolata, in Pontecagnano.

 

 

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