Accordo con Mauri ad Angri, il Pd si spacca

Scritto da , 17 febbraio 2015

Confronto acceso all’interno della segreteria provinciale del Partito democratico. E la polemica viaggia su internet tra i componenti democrat che probabilmente da mesi non si incontrano più nella sede di via Manzo. Sono settimane che il segretario provinciale Nicola Landolfi pare sia completamente assente sulla scena politica e partitica. Ad accendere la miccia l’incontro della scorsa sera ad Angri, promosso da Gina Fusco che ha ospitato l’ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Ma a sollevare le perplessità interne è il possibile accordo tra il Partito democratico e Pasquale Mauri, attuale esponente dell’Udc. «Seppure positiva la presenza di De Luca ad Angri – dice Mariarosaria Vitiello, esponente del Pd – già vicesegretaria provinciale – per discutere in una assemblea pubblica dei problemi di Angri e dell’Agro, trovo inopportuno che tale consesso sia condotto da componenti della segreteria provinciale del Pd e che venga utilizzato per sancire accordi con il sindaco Mauri dell’Udc. Questi comportamenti non solo consegnano l’immagine di un partito allo sbando e che non utilizza le sedi giuste per il dibattito, ma soprattutto confondono i nostri elettori. Ancora una volta nell’Agro si utilizza una strategia che mira i dividere i circoli locali favorendo chi detiene già il potere. Il partito è usato da qualcuno come un autobus da cui salire e scendere a seconda delle proprie convenienze politiche».
Immediate le repliche, tra cui quella di Antonio Bruno, componente della segreteria provinciale che non risparmia accuse: «Il Pd a Scafati (città della Vitiello, ndr) ha raccolto ben poco», poi rivolgendosi alla stessa Vitiello scrive: «Ad Angri ci sono condizioni tali da poter fare diversamente da quello che si sta facendo? Interpella il segretario del circolo, è semplice, dai una mano dato che sei una dirigente provinciale. Questo vale per tutti, non solo per te. Un membro della segreteria non può fare iniziative programmatiche con la propria associazione? E da quando il Pd è diventato il Pcus?»

Andrea Pellegrino

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