Accoltella la figlia di due anni e tenta il suicidio

Scritto da , 23 Giugno 2019
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Accoltella la figlia di due anni e tenta il suicidio. Quando i soccorritori sono arrivati nell’abitazione di via Massarotti, a poche decine di metri dal tribunale, in pie- no centro di Cremona, hanno subito avvertito i carabinieri. La scena era devastante e drammaticamente chiara allo stesso tempo: una bambina di due anni morta, colpita da più coltellate, per lei nulla da fare; accanto il padre, Jacob Danho Kouao, un operaio di 27 anni, della Costa d’Avorio, con una coltellata al ventre e altre meno gravi. Quasi un harakiri. In via Massarotti, in una casa di ringhiera, secondo quanto raccontato dai vicini, viveva da poco più di un mese. Con la moglie, anch’ella ivoriana, erano in corso le pratiche di separazione. E forse proprio questa situazione ha sconvolto il 27enne portandolo ad uccidere la figlia per poi tentare il suicidio. Sembra che la donna, 34 anni, viva ora in una casa protetta in quanto il rapporto tra i due era burrascoso ma non risultano condanne o provvedimenti a carico del- l’uomo. Resta da capire per quale ragione la bambina fosse col padre. Dall’ospedale Umberto I di Nocera c’è poca voglia di parlare. E’ stata una giornata drammatica per quello che è successo in nottata. L’arrivo dell’ambulanza, una corsa disperata dalla abitazione di S. Egidio al pronto intervento dei medici per tentare di salvare la piccola Iolanda. Non c’è stato nulla da fare. Un infermiere di turno al nosocomio ha proferito poche parole e dichiarato: “ Gli infermieri a Nocera che hanno visto la bimba, sono rimasti sconvolti. Non hanno potuto trattenere le lacrime di fronte a quel corpo martoriato”. Ora la salma della piccola è nell’obitorio del nosocomio Umberto I. Domani ci sarà l’autopsia che dovrà chiarire anche le causa del decesso. Un passaggio fondamentale anche per il proseguo delle indagini della Procura di Nocera.

 

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