Abusivismo, sigilli al Re Maurì: ristorante inaugurato dal viceministro

Scritto da , 12 febbraio 2014

Un aspirante viceministro alle infrastrutture che inaugura una sala ristorante che, a distanza di due settimane, viene sequestrata dalla Guardia di Finanza per abusivismo. Succede anche questo a Salerno. Abuso edilizio e violazione delle norme urbanistiche e paesaggistiche sono infatti le ipotesi di reato alla base del provvedimento di sequestro della sala ristorante “Re Maurì”, realizzata all’interno dell’albergo “di confine” tra Vietri sul Mare e Salerno, Lloyd’s baia hotel e inaugurata, lo scorso 17 gennaio, alla presenza del sindaco di Salerno con incarico di sottosegretario al Ministero delle infrastrutture e trasporti, Vincenzo De Luca. Un sequestro disposto dal gip del Tribunale di Salerno Dolores Zarone, scaturito dalle attività di indagine svolte nei giorni scorsi dai finanzieri (e che già nei giorni scorsi aveva portato alla denuncia di un soggetto responsabile), e a cui hanno dato esecutività gli uomini della sezione operativa navale delle fiamme gialle di Salerno, su delega del procuratore della Repubblica aggiunto presso il tribunale di Salerno, Erminio Rinaldi. In sostanza, il ristorante, pur rientrando nell’ambito dell’albergo, è un corpo a sé stante, realizzato ex novo. Peccato che la nuova struttura sorga, ancora una volta, all’interno del perimetro del parco regionale dei Monti Lattari, patrimonio dell’Unesco. Gli abusi – secondo la tesi della Procura – sono stati perpetrati attraverso la realizzazione di ampliamenti volumetrici non autorizzati effettuati all’interno di una preesistente sala dell’albergo, nonché mediante la modifica della parte superiore della struttura. Tutte le attività erano state poste in essere in assenza delle prescritte autorizzazioni. (man)

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