Abusi a San Giovanni Rotondo, la vittima nomina un legale salernitano

Scritto da , 29 agosto 2017
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Pieffe

Denunce di abusi sessuali nel convento di Padre Pio. Dopo la richiesta di archiviazione per i frati di San Giovanni Rotondo e l’assoluzione del laico Anna Verde, si rivolge all’avvocato cilentano Benedetta Sirignano per avere giustizia. Il legale sta già lavorando per il secondo grado di giudizio. Anna Verde, lavorava nel monastero di Sa Giovanni Rotondo e da tempo sostiene che: «I frati hanno abusato di me». Ha prodotto registrazioni e sms pornografici. Secondo le accuse della donna, che ha pro- dotto anche tantissime registrazioni telefoniche, nel convento il sesso si mischia alla violenza e alle ritorsioni. Della vicenda a suo tempo si occupò anche la trasmissione televisiva de Le Iene. La vittima degli abusi è Anna Verde, oggi ha 40 anni e un paio di anni fa ha denunciato prima alla polizia di Foggia e poi ai carabinieri della sezione della procura della Repubblica quanto avrebbe subito. Un’infanzia difficile e tredici anni di sofferenza, di presunti abusi che un prete avrebbe compiuto su di lei durante le ore di lavoro. Troppo bella per resistervi, troppo giovane per non invaghirsene. Il primo episodio – racconta la vittima – si sarebbe consumato in cucina: “…lui si avvicina, mi tocca da dietro, si alza il saio e si masturba…”. E poi ancora: “Mi toccava con la forza che voleva togliermi il camice”, ricorda.

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