“A Salerno fare il tampone è tecnicamente impossibile”

Scritto da , 27 Agosto 2020
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Di ritorno dalla Sardegna con tosse e febbre, attende cinque giorni per sottoporsi ad un tampone. E’ quanto denuncia G.O., cittadino salernitano secondo cui “fare un tampone a Salerno è tecnicamente impossibile”. Protagonista, suo malgrado, della vicenda, la nipote dell’uomo: tornata da una vacanza in Sardegna ha iniziato ad accusare i classici sintomi del Coronavirus. Immediata è scattata la segnalazione all’Asl ma senza ricevere alcuna risposta. La giovane, nel frattempo, si è messa in isolamento volontario, costringendo la famiglia a trasferirsi, momentaneamente, altrove. “Da 5 giorni, nonostante solleciti via mail dalla Asl d Prato, per condivisione con un positivo, non si riesce ad avere un tampone”, ha spiegato l’uomo. La giovane, infatti, rientra nella rete di contatti di una persona di Prato risultata positiva al Coronavirus. Nel frattempo, numerose le segnalazioni all’Asl senza ottenere alcuna risposta in quanto – a detta del cittadino salernitano – i cellulari dei dipendenti dell’azienda sanitaria locale risultavano costantemente spenti. Nei giorni scorsi il paradosso: un responsabile dell’Usca avrebbe detto alla giovane di recarsi, con mezzi propri o con un taxi, presso la struttura per poter processare il tampone, mettendo a repentaglio la salute di altri cittadini. All’ennesima telefonata, esasperato, l’uomo ha minacciato di sporgere denuncia. Così, ieri mattina alla ragazza è stato effettuato il tampone e ora è in attesa dei risultati. Non è la prima volta che a Salerno si verificano episodi simili: già le scorse settimane, infatti, una famiglia salernitana ha denunciato di aver atteso per giorni e giorni di potersi sottoporre al tampone, nonostante la presenza di due minori, nell’indifferenza generale dell’Asl.

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