A Mariconda sorgeranno quattro palazzoni. Celano e Naddeo contro la variante al Pua

Scritto da , 6 luglio 2018
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Una variante al Pua e 4 nuovi “palazzoni”. Questa volta il suolo scelto per edificare nuovi appartamenti è quello di Mariconda. Sarà il “Consorzio Girasole” a costruire le “torri” di circa 13 piani che sorgeranno nella zona orientale di Salerno. A discuterne in Commissione Urbanistica ieri mattina al terzo piano di Palazzo di Città i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione che hanno valutato il progetto arrivato sul Tavolo di Palazzo di Città e che vanta già un parere favorevole da parte della Soprintendenza di Salerno. Un progetto ancora non esecutivo che i consiglieri comunali con il presidente della Commissione Luca Sorrentino hanno soltanto “sviscerato” nei dettagli e nelle caratteristiche prendendone visione, ma non decidendo per ora se “approvare” o meno. Costruzioni di dimensioni notevoli, che con la diminuzione demografica potrebbero addirittura essere un “di più” che rimarrebbe nella zona senza essere presi in considerazione. Basti pensare che tra le nuove costruzioni e le nuove abitazioni sorte a Salerno nell’ultimo periodo la maggiorparte sembrano essere anche vuote e senza acquirenti. Ma il progetto “vanta” (così come quello della zona di Fratte) anche di giardini e locali utili per gli esercizi commerciali. A storcere il naso però non solo il consigliere di opposizione Roberto Celano, ma anche il consigliere di maggioranza Corrado Naddeo, che in seguito alla riunione ha scritto un post sulla sua bacheca facebook, sottolineando le sue perplessità in merito alla questione: “Interessante Commissione Urbanistica; l’oggetto è una ipotesi di variazione al Pua in località Mariconda. Si potrebbero stagliare nel cielo edifici che superano i 50 metri – scrive il consigliere di Campania Libera – con aree di parcheggio e verde pubblico inferiori a quelle previste dal progetto iniziale. Si è quindi stabilito, responsabilimente, di approfondire con nuove Commissioni ad hoc. Personalmente mi sembra assolutamente più idoneo il progetto iniziale per molteplici ragioni. Naturalmente la democrazia è basata sul fondamentale principio dell’uguaglianza. Le responsabilità e le scelte sono personali”. Celano intanto ha fatto eco a Naddeo: “Complimenti all’amico Corrado Naddeo, difendiamo insieme la città dallo spregiudicato tentativo di costruire ovunque palazzi per civili abitazione – scrive il consigliere di Forza Italia – difendiamo il valore patrimoniale di proprietà delle famiglie che l’azione progressista sta depauperando fortemente e gli imprenditori che già hanno costruito e che hanno decine di appartamenti invenduti e rischiano il default. Impegnamoci insieme ad indurre l’amministrazione ad utilizzare i pochi spazi ancora disponibili in città per realizzare infrastrutture, impianti sportivi, zone standard e verde pubbico attrezzato, centro fieristico e quanto è necessario allo sviluppo produttivo ed alla crescita sociale della città”. Un progetto iniziale infatti diverso da quello che è stato presentato ieri mattina ai consiglieri comunali, che è cambiato e adesso dovrebbe essere al vaglio dell’amministrazione comunale che dovrà decidere sulle variazioni al piano urbanistico e soprattutto se il tutto potrà diventare esecutivo. Ma ci saranno non pochi problemi in merito alla vicenda, così come rimane appesa ancora la questione di Fratte, nell’area vicina alle Fonderie Pisano, già trattata su queste colonne. La cementificazione potrebbe continuare o arrestarsi, con il buon senso e la responsabilità probabilmente di chi dovrà decidere.

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