A Cosenza Menichini rispolvera la difesa a tre

Scritto da , 9 gennaio 2015
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di Fabio Setta

SALERNO. Riecco la difesa a tre. Menichini sembra aver rotto gli indugi e al San Vito cambierà modulo rispetto a quanto visto martedì scorso in quel di Caserta. Inevitabilmente i ritorni di Pestrin, Trevisan e soprattutto Colombo consentiranno al tecnico granata di aver maggior libertà di scelta in chiave formazione. E proprio in tal senso, nonostante la pesante assenza dello squalificato Lanzaro, a Cosenza la Salernitana si schiererà nuovamente con la difesa a tre, o a cinque, in fase di non possesso palla. Sugli esterni spazio a Colombo e Franco, quindi, mentre al centro tornerà Trevisan, al rientro dopo due giornate di squalifica, a causa del rosso dalla panchina rimediato a Barletta. Ai fianchi del centrale ex Padova potrebbe esordire subito l’ultimo arrivato, Bocchetti. Infatti l’ex Paganese per caratteristiche può ricoprire tranquillamente il ruolo di terzo a sinistra. Fisicamente sta bene e anche nell’allenamento di ieri Menichini gli ha parlato a lungo, spiegandogli i movimenti e i meccanismi difensivi. L’altra maglia se la contendono, invece, Bianchi e Tuia. A essere favorito per la panchina è proprio l’ex laziale, protagonista del fallo da rigore su Diakitè al Pinto. Scelto il pacchetto arretrato, Menichini nei prossimi due allenamenti dovrà disegnare soltanto centrocampo e attacco. Il ballottaggio, allo stato attuale, è tra Bovo e Perrulli. Un ballottaggio soprattutto tattico. Se il tecnico scegliesse di giocare con un centrocampista in più a completare il reparto con Pestrin e Favasuli sarebbe proprio Bovo, magari schierato tra le linee, qualche metro più avanti rispetto ai compagni di reparto. Un po’ come accaduto, ad esempio contro il Messina all’Arechi. Se, invece, il tecnico dovesse optare per un attaccante in più, il modulo sarebbe il 3-4-1-2 con Calil che agirebbe nella ormai consueta posizione di prima punta arretrata, leggermente un passo indietro rispetto agli altri due attaccanti. E qui a contendersi le due maglie sono in tanti. Perrulli, Mendicino, Gabionetta e finanche Nalini sono in corsa per scendere in campo sin dal primo minuto. Negro, non ancora al top, partirà dalla panchina. Se Nalini dovesse essere al 100% sarà titolare e l’altra maglia se la giocherebbero Perrulli, favorito, e Gabionetta. Se Menichini, invece, riterrà opportuno far partire Nalini dalla panchina, spazio subito all’ex Lupa Roma, autore di un buon primo tempo a Caserta e al brasiliano Gabionetta, chiamato in tempi di mercato, ad una prestazione convincente.

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