A Capaccio la rivincita dei fuoriusciti del Pd. Palumbo chiama a raccolta gli sfidanti, Voza: “Non passerà”

Scritto da , 13 giugno 2017

La rivincita dei fuoriusciti del Pd sarebbe stata consumata con l’approdo al ballottaggio di Franco Palumbo. L’altro Pd, invece, quello ufficiale, ora dovrà mantenere la barra dritta cercando di portare Italo Voza alla riconferma. Per conoscere il suo sindaco, Capaccio Paestum dovrà attendere altre due settimane. «Si apre una nuova partita – dice Palumbo – ora sarà fondamentale valutare l’eventuale condivisioni di programmi e di idee». L’appello è, dunque, per chi è rimasto fuori dal ballottaggio. Palumbo però precisa: «Voglio sottolineare che valuteremo solo un eventuale accordo nell’esclusivo interesse della comunità. Siamo fedeli alle nostre idee, ai nostri progetti. Ci sono tantissimi giovani validi – incalza – anche all’interno di quelle coalizioni che hanno perso al primo turno che potrebbero condividere un vero percorso di rinnovamento, perché è quello che stiamo tentando di fare, contrariamente ai nostri avversari». Italo Voza ringrazia gli elettori e rassicura: «Faremo resistenza a chi vuol impadronirsidi Capaccio Paestum, sfoderando un populismo di circostanza e una posticcia rabbia subculturale, che non rappresentano un esercizio critico, ma la foga e il gusto di chi ansima un potere per sentirsi finalmente qualcuno e contare finalmente qualcosa». Non si scoraggia, invece, il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Antonio Bernardi: «Il Movimento 5 Stelle Capaccio Paestum non è una lista civica che si è presentata alle Amministrative e ora, senza aver raggiunto il quorum, si scioglierà: Anzi, partiamo più forti di prima, ringraziando chi davvero ha creduto in noi e chi ha impegnato tempo per aiutarci e sostenerci. È stato per me un onore essere il “candidato portavoce sindaco” di questa squadra, adesso torno a fare il semplice attivista, come ho sempre fatto, ma con una voglia in più, che Capaccio Paestum deve realmente cambiare».

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