800 salernitani doc in udienza da papa Francesco

Scritto da , 19 Gennaio 2016
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Grande emozione, sabato mattina, per circa 800 “Salernitani Doc” che, capitanati dal presidente Massimo Staglioli, sono stati ricevuti, nell’Aula Nervi (Aula Paolo VI) da Papa Francesco durante l’udienza organizzata in occasione della celebrazione dei 40 anni di fondazione del Movimento Cristiano Lavoratori: l’associazione nazionale che si occupa di solidarietà e di promozione sociale che a Salerno conta oltre 350 soci e più di mille in tutta la provincia. A livello regionale il Movimento Cristiano lavoratori è rappresentato da due salernitani:presidentela presidente Regionale, l’avvocato Maria Rosaria Pilla, (che insieme al presidente Nazionale del Mcl, Costalli, è riuscita a scambiare qualche parola con il Papa), e il vicepresidente regionale Massimo Staglioli che ricoprono anche la carica di presidente provinciale (Pilla) e vicepresidente Provinciale, (Staglioli, che è anche presidente del Circolo Mcl “Salernitani doc”). Con loro erano presenti anche alcuni dei dieci delegati salernitani del Mcl: Antonietta Montefusco, Gaetano Gioia, Antonio Verde, Giuseppe Cusumano, Giancarlo Fausto, Ada Solimo e Luigi Gambaro, che sono stati salutati e benedetti dal Papa mentre tutti lo acclamavano a gran voce. Papa Francesco ha anche preso in braccio, baciandola e benedicendola. la piccola Maria Anna Sica, figlia di Francesco Sica e Caterina Andria, nipote del sindaco di Pontecagnano Ernesto Sica e dell’onorevole Generoso Andria. Presente anche la zia della bimba, la dottoressa Alfonsina Novellino, presidente dell’associazione Aura e moglie di Claudio Gubitosi, fondatore del Giffoni Film Festival. Il Papa ha stretto la mano anche al piccolo Carmine Nobile, figlio del salernitano doc Angelo Nobile che come tutti gli altri si è commosso quando il Papa ha attraversato, lentamente, il lungo percorso transennato del grande auditorium con la volta parabolica che concentra l’attenzione del pubblico verso il palco, dove campeggia la meravigliosa e suggestiva scultura bronzea della “Resurrezione” realizzata da Pericle Fazzini. Tutti, con gli occhi lucidi per l’emozione, sventolavano le bandierine del Movimento Cristiano Lavoratori e indossavano il foulard blu con il logo dell’associazione: lo indossavano anche il consigliere comunale Luigi Bernabò, l’artista salernitana Laura Marmai, Michele Carraturo, del Patronato Sias dell’Mcl, l’ex Capitano della Salernitana Roberto Chiancone, l’imprenditore Pino Camorano, il dottor Aldo Napoli; Giuseppe Stanzione della Federazione Gioco Calcio Campana, il fotografo Alfonso Genovese, Corrado Ferrante, Nino Gargano e tanti altri. E’ stato esposto anche un grande striscione su cui era scritto: “I Salernitani doc salutano il Santo Padre”. Massimo Staglioli che era in compagnia della moglie Lucia De Sio, ha provveduto a far benedire più di una ventina dei foulard blu che ha poi consegnato personalmente alle famiglie dei “Salernitani Doc” che per motivi di salute non hanno potuto partecipare all’incontro. Erano oltre 7000 i rappresentanti del Movimento Cristiano Lavoratori che sono riusciti a entrare nella Sala Nervi: gli altri 9000, per motivi di ordine pubblico, sono rimasti fuori, in Piazza San Pietro, dove hanno potuto assistere alla cerimonia dai maxischermi installati nella piazza. A tutti loro Papa Francesco ha suggerito tre parole: «Educazione, Condivisione e Testimonianza». Il Santo Padre naturalmente ha parlato di lavoro: «E’ una vocazione. Deve essere onesto, e condiviso per tutti. Bisogna combattere la corruzione e l’illegalità, a cominciare da favoritismi e raccomandazioni che vanno respinte», e dei giovani disoccupati: «Un giovane che non lavora finisce nelle dipendenze e nelle malattie psicologiche. Questo è un dramma: è il dramma dei nuovi esclusi del nostro tempo».

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