Costringevano connazionali a mendicare a Nocera: la condanna bis

Scritto da , 2 Aprile 2019
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Li convincevano a venire in Italia prospettando un futuro agiato, poi li costringevano a mendicare agli angoli della strada. Condanna bis per Cornel Comaniciu, il rumeno, ritenuto l’autista del sodalizio criminale che aveva come base un campo rom di Nocera Inferiore allestito nei pressi dello stadio san Francesco. la Corte di assise e di appello di salerno ha confermato la condanna a sei anni di reclusione a carico di Cornel Comanici. Cornel Comaniciu, insieme agli altri componenti l’organizzazione criminale, reclutavano uomini, donne e minori in Romania, in particolare nei centri più poveri, e poi litrasferivano in un campo rom della cittadina dell’Agro nocerino sarnese. Tra i soggetti portati in Italia con la promessa di una vita migliora anche alcuni ragazzi con delle disabilità. era la stessa organizzazione criminale ad accollarsi le spese per il viaggio fino inItalia e ad offrire loro un alloggio. I soldi anticipati dovevano poi di essere restituiti con il versamento giornaliero di somme che andavano dai 10 ai 15 euro. ogni questuante aveva la propria zona e guai a ribellarsi. Chi osava farlo veniva picchiato e costretto a tornare instrada per guadagnarsi la paga giornaliera. la sera poi, venivano recuperati e riportati a Nocera presso il campo rom dove dovevano consegnare i guadagni della giornata trascorsa a mendicare.

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