Scritto da , 25 novembre 2018
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di Red.Cro,

Il Gip di Salerno Albarano ha convalidato il provvedimento del sequestro del Modo operato dai Nas ma ha respinto la richiesta del Pm di chiudere il locale in maniera preventiva e di restituirne l’utilizzo alla proprietà. Il ricorso era stato presentato dal titolare Raffaele Colucci, difeso dagli avvocati Fortunato Naddeo e Marco Martello. La vicenda è quella del sequestro del Modo. Il Gip ha ricostruito l’intera vicenda dello scorso 11 novembre. Il giudice fa notare che la documentazione presentata dalla proprietà, una Scia inoltrata al Comune, prevedeva la possibilità di svolgere eventi fino a 200 persone. Al momento dei controlli avvenuti verso l’una i militari contestavano la presenza di un numero elevato di persone intente a ballare o presenti all’interno del locale e molte altre stazionavano all’esterno. C’era stato il concerto dei Neri per Caso e poi la serata proseguiva con la musica disco.
Così i militari contavano i presenti, 448 + i 18 lavoratori. Il gestore, Raffaele Colucci, non esibiva l’apposita Scia antincendio prevista quando le presenze superano le 100 persone. Per questo motivo i militari provvedevano a sequestrare la struttura per motivi di sicurezza, compresa la zona ristorazione-bar. A parte la documentazione presentata dalla difesa, il giudice ha giustificato il provvedimento di riapertura del locale perché era stato provvidenziale l’intervento del proprietario che grazie alle sue guardie giurate aveva impedito l’ingresso ad altre persone per la serata danzante. Per questo il giudice non vede la possibilità di una reiterazione delle violazioni contestate anche perché si è trattato di un caso isolato. Inoltre avendo i requisiti per la ristorazione bar, dove lavorano 13 dipendenti, la chiusura li avrebbe penalizzati anche perché il Modo, per tale attività, aveva ricevuto tutte le autorizzazioni di legge.

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