Spacciatori ed estorsori muti dinanzi al Gip

Scritto da , 28 aprile 2017

Pieffe

Acquistavano e cedevano cocaina e non lesinavano di minacciare gli assuntori o, i loro familiari di chi non pagava le dosi. Ieri mat- tina, Umberto Ciardi, Francesco Rosa, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza (Scafati), Cosimo Dianese, Cosimo Petrillo, Luca Sansone, tutti di Eboli, e Vincenzo Esposito, di Villaricca (Napoli) sono rimasti muti dinanzi al Gip (giudice per le indagini preliminari) Sergio De Luca che nella giornata di oggi deciderà sulla convalida del fermo. Gli spacciatori sono stati sentiti alla presenza dei legali di fiducia tra cui Rossomando e Naponiello. I 6 fermi sono stati operati dagli uomini della Squadra Mobile di Salerno diretta dal vice questore aggiunto Tommaso Niglio e coordinata dai sostituto procuratori Elena Guarino e Vincenzo Senatore della Dire- zione Investigativa Antimafia. Alle persone raggiunte dai provvedimenti restrittivi della libertà personale, sono stati contestati i reati di: illecita vendita di sostanze stupefacenti) e di estorsione aggravati dall’articolo 7 della legge 203/1991 ovvero la modalità mafiosa. Il gruppo spacciava soprattutto cocaina. I reati ascritti sono stati commessi nel periodo compreso dal mese di novembre 2016 ad aprile 2017 nella zona sud di Salerno, in particolare Eboli e Battipaglia. L’estorsione è stata posta in atto a danno di un assuntore che non aveva pagato .lo stupefacente.

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