45mila euro dal Comune per la rassegna del teatro Diana nata dalle ceneri del Ghirelli. Ma i debiti non sono stati pagati

Scritto da , 2 Gennaio 2016
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Ora è ufficiale e c’è anche il patrocinio del Comune di Salerno. Casa del Contemporaneo approderà al teatro Diana prima di ritornare (in primavera) al Teatro Ghirelli. Quarantacinquemila euro la cifra concessa dal Comune di Salerno all’associazione “Casa del Contemporaneo” per la stagione teatrale che partirà il prossimo 19 gennaio al Teatro (ancora mai aperto benché inaugurato) Diana. E all’associazione aderisce la Fondazione Salerno Contemporanea (di cui fa parte anche il Comune di Salerno), Le Nuvole e la Compagnia Enzo Moscato. Tre soggetti che «lavorano – si legge in una nota – su un disegno unico, un teatro per tutti che si muove sui linguaggi della contemporaneità basato su tre segmenti: produzione, formazione, informazione. Il progetto su cui la Casa del Contemporaneo ha deciso di lavorare quest’anno pone al centro l’esaltazione dei talenti (scrittura drammaturgica, regia e attori) e la cura e la formazione del pubblico, con la collaborazione attiva, con la “casa dello spettatore” di Roma, per un progetto di “didattica della visione” che culminerà nel maggio 2016». «Il nuovo programma – spiegano ancora – tenderà sempre più a unificare l’esperienza teatrale nei confronti di un pubblico che partecipi e diventi “comunità” viva in un rapporto di incontro e “ascolto” reciproco. La Casa del contemporaneo accoglie e custodisce talenti; offre sostegno e possibilità di espressione; collabora con enti universitari, istituzioni locali e sovrintendenze e vuole soprattutto essere per gli adulti e i più giovani un “luogo possibile” di confronto e scambio tra le diverse generazioni di pubblico. Il secondo anno di attività della Casa del contemporaneo inizia a gennaio 2016 e si snoda su quattro spazi teatrali tra Salerno e Napoli (Teatro Diana e teatro “Antonio Ghirelli” a Salerno, teatro “Galilei 104 – città della Scienza” e teatro dei Piccoli alla Mostra d’Oltremare di Napoli)». Ma nel mentre s’avvia la nuova stagione teatrale, gli ex dipendenti e i fornitori del teatro Ghirelli attendono ancora le loro spettanze.

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